giovedì 17 ottobre 2013

CROSTATA FANTASIA E NIDI DI RONDINE


Successe un giorno........

Era il mese di Agosto e come spesso succede in estate, arriva  un invito dalla carissima Giusy, per passare una serata spensierata  nel giardinetto di casa sua, sotto un meraviglioso albero di fichi.

A questi inviti rispondiamo sempre più che volentieri, con Giusy e Marcello stiamo bene,  si ride e si scherza in un modo sano.....riusciamo sempre a trascorrere delle liete serate in armonia. E' prass, che l'ospite, porti il dolce, ma non manca mai la domanda ..."IO CHE PORTO???" - Certo al dolce ci penso io, ma dall'altra parte del telefono una voce d'uomo replica: "SI, PORTA IL DOLCE, A PATTO CHE LO FAI TU !!! " - E qual'è il problema ??? Non è la prima volta che faccio una torta o un dolce per un'occasione speciale, ma mai fidarsi della propria sicurezza, perchè le giornate NO capitano  .... eccome se capitano!!!!!
 Il venerdì sera mi appresto a preparare una frolla di farro, bellissima dorata come piace a me e croccante al punto giusto. La lascio in stand by per tutta la notte, così è sicuro che il giorno dopo si sarà ben rassodata. E che faccio io il mattino dopo......????? Anzichè spennellare prima di cioccolata, far rassodare e POI togliere dalla teglia, penso bene di fare il contrario....... noooooooooooo ....la frolla mi si rompe tra  le mani. Avete presente le scene da cartoni animati, ma in questo caso provate a pensare alla mia faccia: io ferma, immobile, con due pezzi di frolla tra le mani e pronta ad esplodere tra un pianto ed una scena isterica. Ho avuto il tempo di capire che non potevo permettermi di disperarmi, ma che dovevo procedere. Allora penso di fare stesso impasto per la frolla, ma questa volta con farina normale (quella di farro era finita) per fare i cestini. Avevo pronte le creme e tutto il resto, non volevo, non potevo mettere da parte tanta bontà e poi a Marcello chi lo avrebbe sentito se avessi portato un dolce comprato in pasticceria?????  Allora mi adopero e faccio i cestini. Che succede?????? Stessa infornata, metà si cuociono ..... metà si bruciano......ma come è possibile se sono tutti nella stessa teglia???? forse erano posizionati male dentro al micro..... o forse era proprio una giornata sfigata. Che faccio .... comincio a disperarmi e piangere e urlare sul serio, questa volta fino a farmi sentire a Palermo, o che????? pensate come potevo rispondere a chiunque si avvicinasse in quel momento almeno a 5 metri ...... Nel frattempo si fa tardi e mentre ho una confusione in cucina che metà basta, oltre il mio nervosismo alle stelle, si avvicina Sandro e mi dice: "MA PERCHE' TI AMMAZZI LA VITA? MAGARI STASERA I RAGAZZI NON GRADIRANNO......COMPRIAMO I DOLCI E NON SE NE PARLA PIU'....!!!!" ........ A me!!..... mi dice, "compriamo i dolci...... i ragazzi non gradiranno"......!!!!!!!!! NON ME LO DOVEVA DIREEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE. Imbestialita lo mandai (avete capito dove.....) , io dovevo vincere e senza guardare in faccia nessuno, con la pressione però penso minimo a 220 ...... feci spazio tra la confusione della mia cucina e ricominciai..... La crostata che mi ero messa in testa di fare doveva nascere - Io da Giusy e  Marcello dovevo portare il dolce fatto da me .......ma guai se Sandro si fosse avvicinato solo per annusare. Niente ..... lui punito.... avevo giurato che non ne avrebbe mangiato!!!!!

INGREDIENTI PER LA FROLLA:

la scorza tritata di un limone bio
80 gr di zucchero
300 gr di farina manitoba
2 albumi
130 gr di burro morbido 
la punta di 1 cucchiaino di lievito vanigliato

PER LA COPERTURA INTERNA DELLA FROLLA:
cioccolato bianco q.b.
cioccolato fondente q.b.

PER LA FARCITURA:

crema pasticcera e panna montata
crema mousse al pistacchio
granella di pistacchio caramellato
fili di ciccolato fondente


PROCEDIMENTO:

preparare un impasto con gli ingredienti per la pasta frolla e formare un panetto, che avvolgeremo nella pellicola e che terremo in frigo almeno per 30 minuti circa.

Trascorso, il tempo prepareremo la base per la crostata, stendendo la frolla tra due fogli di carta forno, mettendo la frolla stesa con tutta la carta forno dentro lo stampo, compattando bene il fondo e i bordi e mettendo dentro una teglia più piccola per non far gonfiare la crosta (io faccio sempre così). Facciamo cuocere secondo uso e costume (io dentro al micro) e appena cotta lasciamo raffreddare- mentre per i nidi ho usato i semplici pirottini in silicome.

Ora prepariamo tutto il resto: facciamo sciogliere la cioccolata bianca a bagnomaria o nel micro e con l'ausilio di un pennello in silicone(o quello che avete) spennelliamo tutto l'interno delle frolle 

facciamo la stessa cosa con il cioccolato fondente e spennelliamo il bordo 
 

solo dopo che la cioccolata si sarà ben solidificata, togliamo la carta forno sotto e farciamo con le creme preparate in precedenza, formando dei cerchi e alternando le creme - finiamo decorando con fili di cioccolata fondente e granella di pistacchio caramellato, da preparare prima far raffreddare e pestare, lasciando però dei pezzi piuttosto grossetti



Per i nidi di rondine - così chiamati da Nicola, che passando da casa mia ne ha beccato uno - basta semplicemente riempire i cestini con una delle creme o con entrambre e decorare come abbiamo fatti per la crostata.....



Questa è stata la mia risposta a Sandro che ad un certo punto della giornata ha deciso che era meglio non parlare perchè l'aveva sparata grossa. Pure la confezione sciccosa ho voluto fare......




 La mia Crostata Fantasia  ha avuto un grande successo quella sera e Sandro l'ha mangiata  solo perchè Giusy, mossa a pietà, non ha potuto fare a meno di darne una fetta pure a lui. 

Spero vi sia piaciuto tutto, storia di vita vera compresa !!!!
Un abbraccio, Enza !!





14 commenti:

  1. determinata fino in fondo... bravissima

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  2. Ciao Pietro...... Mai darsi per vinti..... !!!!! Grazie carissimo.

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  3. Le giornate fantozziane le chiamo io... ma a volte è proprio dalle avversità che nascono i capolavori.
    Bravissima!

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    1. Ciaoooooo Ileana, che bello ritrovarti ..... Fantozziane è dire poco ...... E pensare che di crostate ne ho fatte tantissime, ma proprio con questa doveva andar storto????? Eh ... No!!!!! Hai ragione, poi è venuto un capolavoro. Grazie carissima. Un abbraccio!!!

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  4. Se non ricordo male avevi a suo tempo condiviso la foto dicendo che Sandro non l'avrebbe assaggiata, ma alla fine ha potuto gustare questa delizia grazie alla tua amica Giusy. Ti capisco, guai ai mariti che ritenendo di semplificare le cose fanno proposte inaccettabili per chi caparbiamente non vuole mollare!
    Un abbraccio.

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    1. Siiiiii Erminia dici bene...... E io sul serio non gliene avrei dato neanche una briciola. Buon per lui che non eravamo a casa ....... Altrimenti sarebbe rimasta una visione. Ciao carissima

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  5. chi la dura, la vince!!!! e tu vinci sempre, su tutto il fronte!!!! bravissima!!!
    un bacione!!!

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    1. Mimma tesoro...... Anch'io la penso così, se ci si fa fermare da una frolla significa che siamo noi delle frolle......un bacio a te !!!!!! Grazieeeeee

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  6. Eccola finalmente la famosa torta che Sandro non doveva mangiare e che ora sappiamo ha mangiato lo stesso...sarebbe stato comunque impossibile resistere al divieto :-)

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    1. Mimma e Marta ciao...... Si è salvato perché eravamo da amici, ma a casa lo avrei fatto "spinnare"...... !!!!!! Un abbraccio ragazze :-)

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  7. Oddio che impresa!!!!!! Ti immagino con la frolla spezzata a metà tra le mani e il fumo che ti usciva dalle orecchie ^_^
    Alla fine però guarda che capolavoro!!!!!!!!! Tu sei grande, non ce n'è!! ;)

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    1. Ericaaaaaa...... ma grazie cara !!!!! Invece ce n'è e anche meglio di me (però grazieeeeee) , almeno non fanno rompere le frolle. Però si, devo dire che la crostata è venuta ottima e sicuramente se non avessi fatto tutti sti pastrocchi non avrei raggiunto questo risultato. Caparbia sono, dura e testarda ...... ma solo per ottenere il meglio. Un bacione grande grande e grazie sempre

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  8. Io seppur più piccola mi rivedo in te: il nome, i gusti, la testardaggine e il sorriso!!! Io la Enza che come te ama il cioccolato fondente, io che come te alla fine devo vincere io!!! Io che come te ho un marito che ad un certo punto mi dice "ok vado in pasticceria" e che butto fuori dalla cucina.. Io che come te alla fine vinco sempre, o quasi, e mi presento agli ospiti oltre che con il dolce che loro si aspettano con il sorriso migliore che posso sfoggiare!!!! beh, io spero di diventare come te da grande (dove devo firmare?!?!?!), perché sei la prova vivente che dai danni nascono capolavori!!!! ti voglio bene!!!!

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    1. Enzuuuuuu........ Ma così sul serio mi fai piangere e guarda che per piangere ci devo mettere tutto l'impegno del mondo, quindi bada bene..... Sennò ti faccio sentire in colpa!!!!!! Scherzoooo!!!!!! Ma che devo rispondenti Amoruccio della zia???? Nella vita le cose non capitano a caso...... E se io e tu ci siamo trovate, un motivo ci sarà. Dirti che ti abbraccio all'infinito .... è riduttivo!!!!! TVB e ti aspetto sempre

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