giovedì 16 gennaio 2014

Le Sfince di "San Pietro" .....eeehhhmmm, scusate.... di SAN GIUSEPPE - con ricotta e "Cannella"!!!!!



Strano titolo, vero?????? Ma a tutto c'è un perchè e perchè si fanno le cose (in questo caso le sfince) nasce  sempre da qualcosa ....e non per caso ! - Era periodo natalizio e sempre con immenso  piacere, organizzai una cena con i nostri cari amici Pietro, Angela ed il "toco" Gabriele. A tavola si sa, quando si sta in ottima compagnia si parla di tutto e tra il  tutto non manca mai l'argomento "cibo/cucina"!!!!
Durante la cena scopro, con mia enorme sorpresa, che Pietro si destreggia abbastanza bene in cucina e tra un lievitato e l'altro, mi parla delle sfince CHE LUI AVEVA FATTO .... mica io!!!! Ebbene si... lo confesso, da food sicula palermitana, vi confesso che non avevo mai fatto le sfince prima di allora e si sa che questi dolci,  per la nostra tradizione culinaria, non devono mai mancare sulle tavole, soprattutto nei periodi di festa.
Pietro ne parlava così bene e spiegava in maniera così esaudiente sia la preparazione che la cottura, che quasi quasi mi sentivo in bocca il sapore delle sfince fatte in casa, nonostante io non le ami in modo particolare. Imitava con le mani il modo in cui si aprivano queste palle di impasto, che la sua imitazione, quella stessa sera, mi fece prendere la decisione: "le sfince dovevano essere il dolce (o almeno uno dei dolci) per il mio pranzo natalizio"

Quindi, chiesi a Pietro la ricetta, che puntuale, come lui è, arrivò sulla mia posta elettronica e da lì prese corpo qualche giorno dopo!

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INGREDIENTI (sono come da ricetta originale - io ho dimezzato le dosi perchè ne vengono davvero tante)


     1 litro acqua
-         800 gr farina 00
-         240 gr strutto
-         14 gr sale
-         20 uova medie
o
Per friggere:
olio di seemi di girasole e strutto, di pari quantità


PREPARAZIONE

Chiedo scusa se non ci sono le foto dell'impasto e della sua preparazione, ma non pensavo di fare il post. 
Visto il risultato e l'ottima riuscita al primissimo tentativo, ho deciso di procedere con le foto, dalla frittura in poi, quindi ecco come si preparano:

1-    Unire nel tegame acqua, sale, strutto e portare ad ebollizione. Spegnere il fuoco, mettere la farina e mescolare  energicamente con un cucchiaio di legno, sino a quando l’impasto si stacca dalla pentola.
2-    Fare raffreddare l’impasto, dopo di ciò dare una mescolata con lo sbattitore (io nel bimby) e cominciare ad aggiungere le uova uno per volta (fare assorbire l'uovo e procedere con le altre uova fino a finirle, nelo stesso modo, sino a completo assorbimento ).

Per friggere usare 50% strutto e 50% olio di semi di girasole.


La temperatura dell’olio deve essere non superiore a 160°c (io il termometro non ce l'ho. Mi sono regolata con il calore dell'olio....o, come dice Pietro, deve essere appena fumante, altrimenti le sfince si bruceranno!!!)

Mettere mezzo cucchiaio di impasto nell'olio caldo e aspettare che, come per incanto, l'impasto si gonfi, fino a diventare una sorta di palla che si girerà da sola. Le palle cominceranno ad aprirsi, spaccandosi continuamente fino a gonfiare..... gonfiare..... gonfiare...... - guardate le foto,  rendono ???????



Appena saranno ben dorate, toglierle dalla cottura e metterle su un vassoio su carta assorbente



A parte preparare un'ottima crema di ricotta (io nella mia ho aggiunto l'aroma al rum..... buono si, ma consiglio di lasciare la crema al naturale senza aggiunzione alcuna). Appena le sfince saranno fredde, tagliarle al centro e farcirle con la crema - Spolverizzare con "cannella" in polvere e........ MANGIAREEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE !!!!!!!!




Grazie ragazzi per la bellissima serata che ci avete regalato e ora alla prossima ricetta. Pietro, sono stata all'altezza???? E ora,  che si cucina????? Sandro ed Angela saranno le nostre cavie ........!!!!

Baci a tutti, Enza!!

16 commenti:

  1. Buoni, io li faccio ogni tanto. Ma per San giuseppe,
    ho letto che sei palermitana io invece Trapanese ma vivo in puglia.
    La tua ricetta è proprio simile alla mia.... brava, è sempre bello fare le cose in casa, ti dà una soddisfazione... Ti chiedo una cosa, hai percaso la ricetta dei cannoli??? io ne ho provate un pò ma ancora non ho raggiunto quella ideale.
    Grazie a presto passa da me se ti va

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    1. ciao Katia, purtroppo non ho la ricetta dei cannoli, non li ho ancora fatti, ma in rete se cerchi la trovi. Certo le cose fatte in casa sono differenti da quelle acquistate. C'è più soddisfazione, non saranno belle come quelle della pasticceria ma almeno sappiamo come sono state fritte e gli ingredienti usati! Passerò da te volentieri. Grazie per esserti fermata.

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  2. deliziosi, quanto mi piaccionoooooooooooooooooooooooooo

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    1. ciao Pietro, sono messi lì apposta.... affffffavorireeeeee !!!!

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    1. grazie Aldo...... fortunatamente venute bene al primo tentativo, almeno nel gusto. Quella da pasticceria sono più "impostate" - ciao a presto!

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  4. Ciao, io passo da te e mi brontola la pancia ho la bavuccia alla bocca, e mi dico stile homer Simpson, sfince di Enza, buoneeee ... sei sempre squisita, un abbraccio

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    1. Tiziana cara, tu non sbavare e non far brontolare lo stomaco.... prendi e mangia..... Un bacione e grazie!!!!

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  5. Che buoni Enza! Questi sono peccati dai quali non riesco a sfuggire. Già a solo vedere le foto ne percepisco il profumo e allungherei le mani per mangiarne no uno, ma due, tre, quattro... È tardi e sto per andare a dormire..chissà se li sognerò...notte Mimma :-)

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    1. Mimma e Marta, ciao ragazze! E' sempre un piacere trovarvi qua, così come tutti, ma dimmi Mimma: hai dormito? hai sognato? ....... com'erano ste sfince nel sogno????? Baciiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

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  6. O_O Enzaaaaaaaaaa!!!!! San Pietro ha sicuramente fatto il suo buon lavoro e, stanne certa, San Giuseppe ne uscirà solo appagato!! Grande!!

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    1. AH AH AH Ericaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa.............. ma com'è possibile!!!!!! Mentre sono a casa tua, tu sei a casa mia e nessuna delle due lo sa!!! Ma che è telepatia????????????? Però grazie, grazie davvero di cuore...... chissà, magari un giorno, sia San Pietro che San Giuseppe, si ricorderanno e magari un posticino al calduccio me lo terranno. A presto carissima

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  7. che bontà cara ENZA ,io li adoro sono come le ciliege una tira l'altra ,vuoi mettere la bontà di farli a casa cosi genuine come le fai tu .bravissima <3

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    1. Paoletta, quando ti trovo qui mi si apre il cuore. Mi piace trovare i tuoi commenti. Certo, fatti a casa sai cosa mangi e cosa gusti e soprattutto sai che arrivano al pancino senza fare la bua. Grazieeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee Paolaaaaaaaaaaaaaa

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  8. che buoneeee Enza,adoro cannellla e ricotta!!e i dolci fritti mi fanno impazzire!
    un bacio a presto :)

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    1. Ciao Ketti...... purtroppo anche a me le cose fritte mi piacciono, anche se faccio poca frittura e proprio le sfince non mi fanno impazzire. Ma a volte bisogna cambiare e diversificare e queste che sono un dolce tipico, almeno una volta nella vita le dovevo fare. GRazie per esserti fermata....... e fai la brava anche tu e non mettere troppo ricette buone buone!!!!! Un bacio

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