mercoledì 7 gennaio 2015

La Torta "CALLO" ...!!!!




Per qualcuno potrebbe essere un brownie, per qualche altro un trancio di un dolce qualsiasi, io vi assicuro che è la porzione di una torta, fatta con pasta frolla al cioccolato ed una crema all'arancia, infinitamente buona.

Ora vi starete chiedendo perchè torta "CALLO" (????)..... che nome sarebbe "callo" ?!?! Lasciate perdere e non pensateci, ve lo dico subito io perchè!! Carlo è un collega di mio marito,  che durante le vacanze natalizie, assieme alla moglie Barbara, ha organizzato un fantastico pranzo a casa sua, invitando noi ed altri simpaticissimi colleghi di lavoro e famiglie, con i quali abbiamo passato una meravigliosa giornata, spensierata e allegra come non mai .....  Quante risate ragazzi, complice un graziosissimo gioco a carte, il cucù col morto, che ci ha tenuto impegnati un pomeriggio intero tra mille risate e tantissimi scherzi, chi lo conosce sa già di che si tratta!

Ma arriviamo alla torta, che ha un suo perchè e non nasce a caso. Carlo e Barbara, vivono in una graziosissima casa immersa in campagna. Hanno un giardino con alberi di agrumi. Carlo, in quei giorni, chiamò Sandro, perchè sapendo che io uso le bucce bio degli agrumi e non mangiandone nè lui nè Barbara, raccolse un sacco pieno per regalarli a Sandro. Allora quale migliore occasione,  che sfruttare quei fantastici profumi siciliani e trasformarli in qualcosa di godurioso? Ok, era arrivato il momento per far mangiare ai ragazzi quei frutti che tanto tenevano a distanza..... e ai dolci, si sa, in pochi rinunciano.

Rielaborai la mia torta "Profumo di Sicilia"  , trasformandola questa volta in qualcosa che al palato risultò sublime e particolare, delicato e deciso allo stesso tempo ..... ed ecco che così nacque la "Torta Callo".

Con questa ricetta partecipo al programma di affiliazione

Il mio Programma di affiliazione


INGREDIENTI (per una torta grande quanto una lasagnera, quindi 20 porzioni circa e anche di più)

Per la pasta frolla:

- 500 gr di farina 00
- 100 gr di cacao amaro
- 200 gr di zucchero
- 1 bustina di lievito per dolci
- 2 uova
- 2 tuorli
- 150 gr di burro
- 50 gr di strutto
- la buccia grattuggiata di un limone bio

- 200 gr di cioccolato fondente


Per la crema all'arancia:

- 4 arance bio (buccia e succo)
- 1 limone bio (buccia e succo)
- 450 gr di zucchero semolato
- 8 uova
- 100 gr di burro
- 1 bicchierino, scarso,  da caffè di limoncello



PROCEDIMENTO:

Su una spianatoia , disponiamo la farina a fontana e grattuggiamo sopra la buccia del limone. Facciamo un impasto con il resto di tutti gli altri ingredienti escluso il cioccolato fondente  (che useremo dopo aver steso la frolla). Otterremo un panetto molto liscio e lucido......

che metteremo a riposare in frigo, avvolto nella pellicola, per una buona mezz'oretta.

Nel frattempo prepariamo la crema all'arancia:
- estraiamo dagli agrumi la buccia, facendo attenzione a non estrarre anche la polpa; tritiamola e versiamola in un tegame antiaderente. Aggiungiamo tutti gli altri ingredienti per la crema e lasciamo andare a fuoco dolce sempre mescolando,  finchè la crema non avrà preso una consistenza vellutata .... ecco esattamente così (nel link il breve video con la crema appena cotta)



Lasciatela raffreddare completamente (consiglio di farla l giorno prima e tenerla in frigo).

Ora, passiamo ad assemblare la torta. 
Tagliamo in due la pasta frolla al cioccolato, facendo due panetti uno un pò più grande dell'altro.
Aiutandoci con due fogli di carta forno stendiamo il panetto più grande


e disponiamolo, con tutta la carta forno (solo il foglio di sotto), nella teglia 

con le mani sistemiamo bene l'impasto, spingendo bene sui lati.

Fondiamo 200 gr di ciocco fondente (all'80%) e spennelliamo sia il fondo della torta che i lati


versiamo  la crema all'arancia già fredda

Stendiamo il secondo panetto e con moltissima attenzione chiudiamo la torta sigillando bene i bordi.

Inforniamo tra 180/190° per circa 30/35  minuti. La torta dovrà essere assolutamente fredda prima di sformarla, quindi sarebbe preferibile farla la sera e lasciarla riposare al fresco tutta la notte.
Prendiamo un vassoio più grande della teglia, mettiamolo sopra e capovolgiamo la teglia. Togliamo la carta forno, decoriamo a picere o spolverizziamo semplicemente con zucchero a velo......e....

.......eccola ......


Ragazzi, non potete capire il profumo che si sprigiona da questa torta e sono orgogliosa di dirvi che Carlo e Barbara l'hanno mangiata, gustata e gradita e quando Barbara mi disse che non ama i dolci, ma che ha mangiato la mia torta più che volentieri, se avessi potuto mettermi le ali, avrei volato !!!!

Ecco come si presentava la torta all'interno, con una pasta frolla tenera e friabile, e con una crema che ha mantenuto tutta la sua consistenza, compattandosi ancor di più, durante la cottura in forno.


Ora vi invito a farla perchè questo tripudio di gusto si deve mangiare almeno una volta, perchè dopo quella volta, ne seguiranno altre!!

Ecco l'allegra brigata ..... tutti seduti .... (tanto per cambiare) a mangiare 


e qui  alla prese con i dolci, chi tagliava di qua.... chi tagliava di là...... ma quando si arriva ai dolci nessuno resiste!



E ancora grazie a Barbara e Carlo, per averci accolto nella loro casetta e per averci regalato una giornata indimenticabile, sicuramente da ripetere!!!

Sandro chiese a tutti, tramite messaggio, come potevamo chiamare quella torta tanto buona, che piacque eccome, e visto che scherzosamente i bravi ragazzi,  al lavoro, chiamano Carlo con l'appellativo di "Callo", rimarcando il dialetto Siculo, che spesso viene italianizzato con l'omissione di alcune  lettere ...... ecco che nacque ......

la Torta CALLO


Un bacetto a tutti, Enza!!!

12 commenti:

  1. "bruttina" e dal nome poco avvenente, ma così appetitosa negli ingredienti!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Patalice..... spesso dietro il bello si nascondono schifezze ..... e quando l'occhio gode, ma il palato no, è sempre una grande delusione e da noi si dice "che le malafiure che si accucchiano si possono regalare" (ossia che dopo che l'occhio ha goduto e il palato no, le brutte figure sono incommensurabili) - Fortunatamente la mia "bruttezza" era tanto più buona di quanto appariva alla vista dei commensali che l'hanno fatta fuori in men che non si dica. Meglio così, no???? Per il nome, spero tu abbia letto fino alla fine e non pensare ai calli ..... quelli non ci entrano nulla ..... smile!!!!!

      Elimina
  2. un sogno.....ancora piu' golosa dell'altra, quella che conosco bene....sei vulcanica mia cara amica!!! e questa te la copio....si, anche questa!!!! bravissima!!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Siiiiiiiiiiiiiii Mimmaaaaaaaaaaaaaaa....... non puoi capire quanto somigli e quanto sia diversa dalla versione originale! Un gusto unico .....e se non la provi non potrai mai capire. Ma tanto te la faccio io, la prossima volta che ci vedremo! Bacioni

      Elimina
  3. Sono Barbara la moglie di " Callo " non sono di parte dicendovi Ke la torta è sicuramente da fare e mangiare perché buonissima e Ke non è bruttina, e originale dal nome non per niente scontata.Ha ragione Enza quando dice che non sono un appassionata di dolci ma questa torta ha un gusto particolare e mi è davvero piaciuta.Cmq avete omesso che ci avete rapinato 20 euro a cucu ' quindi vogliamo la rivincita con torta a seguito��

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciaooooooooo Barbaraaaaaaaa, leggo e rido contemporaneamente!!!!! La torta te la rifaccio eccome, ma tu mi devi fare avere gli agrumi.... sennò un se po fa..... quelli bio ci vogliono. Ecco, tu che l'hai mangiata e che non sei una golosa di dolci, puoi confermarne il gusto unico e goduriosissimo. Per la rivincita.....vero è, vi ho sbancato e la rivincite ve la devo dare ..... presto, molto presto ripeteremo l'esperienza!!!! Un bacione e grazie ancora per la vostra squisita ospotalità. Un abbraccio a Carlo!!!!

      Elimina
  4. Cara Enza, a me non sembra affatto bruttina, anzi ha un aspetto veramente golosissimo, bellissima da vedere e l'abbinamento arancia\cioccolato trovo sia sublime, io l'adoro!!! Ti faccio quindi tantissimi complimenti per questo dolce favoloso, ho troppa voglia di assaggiarlo, meno male che abitando in Sicilia anch'io ho modo di reperire arance ottime e non trattate per cimentarmi nella sua realizzazione:)
    un bacione e grazie mille per la condivisione:))
    Rosy

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Rosy...... al dilà dell'aspetto (che a dire il vero è piaciuto tanto a chi l'ha vista prima di mangiarla) è davvero stragolosa. Te la consiglio ..... poi mi dirai!!! Un bacione carissima

      Elimina
  5. E' una meraviglia, pasta frolla al cacao cioccolato e crema all'arancia un abbinamento perfetto!!! Complimenti!!!
    Buona serata

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie mille cara, abbinamento perfetto e gusto unico davvero!!!! Grazie ancora per esserti fermata qui. A presto

      Elimina
  6. ma è grandiosa, di un godurioso unicooooooooooooo

    RispondiElimina