Visualizzazione post con etichetta frutti di martorana. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta frutti di martorana. Mostra tutti i post

lunedì 19 ottobre 2015

La Frutta di Martorana !


Ecco uno di quei casi in cui ti senti in difficoltà di fronte all'invito di un'amica che ti invoglia a fare la "martorana" ...."Enza, la facciamo la martorana adesso che si avvicinano i morti ?"  ..."ehmm, Tiziana, si..... ma io la martorana non l'ho mai fatta...." - .....a questo punto senti nella voce della tua interlocutrice lo sgomento e la delusione di colei che credeva che costei sapesse far tutto.
Ci sta però, voi che dite? Apri il blog e vedi ricette con lievito madre, collaborazioni con lo "Chef", ricette tradizionali, pasta di zucchero e dolci, dolcini e dolcetti a più non posso e......  sentire con le proprie orecchie che una foodblogger, Palermitana vera, non aveva mai fatto la martorana ....... mammammiachedelusioneeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee  !!!!!


E certo, Tiziana aveva ragione e a questo dovevo riparare, quindi non mi tirai indietro, del resto Tizy avevo già fatto la sua prima martorana, quindi sapeva da dove cominciare ero io quella rimasta indietro e dovevo recuperare, per cui dissi.... "si, non l'ho mai fatta, ma c'è sempre una prima volta.... facciamola dai, tu hai la ricetta e già l'hai fatta, ti vengo dietro e qualcosa verrà fuori!"

Ora, qui il problema è uno e solo uno.... si parla di gusti esigenti e quando si dice "martorana" si vuole la frutta di pasta di mandorle dove le mandorle vere si devono sentire non dove vedi frutti bellissimi ma con un gusto troppo zuccheroso e dove si trova anche farina  negli impasti!


Chi mi conosce lo sa, cerco l'eccellenza in ciò che faccio e se di mandorle dobbiamo parlare per sentirle al palato, è proprio da quelle che dobbiamo partire, per questo proposi a Tiziana di fare due impasti, uno con la farina di mandorle e uno partendo dalle mandorle fino a farle diventare i nostri "dolcetti dei morti".... LA FRUTTA DI MARTORANA , appunto, ed è questa ricetta che vi darò!!!

Con questa ricetta partecipo al programma di affiliazione 

Il mio Programma di affiliazione



INGREDIENTI:
500 gr di mandorle pelate
500 gr di zucchero a velo
25 gr di glucosio (ma qualcuno mi ha suggerito miele doc siculo e direi che è anche meglio)
qualche goccia di aroma di mandorla
acqua q.b.
colori edibili per colorare e decorare


PROCEDIMENTO
In un robot da cucina, alla massima velocità,  tritate le mandorle fino a ridurle in farina.Se preferite sentire anche i pezzetti di mandorla al palato, fate in modo di tritare in modo un pò più grossolano, quindi decidete voi come dovrà risultare la farina di mandorle tritate.
Ora aggiungete lo zucchero a velo, il glucosio e qualche goccia di aroma di mandorle. 
Date una prima amalgamata dentro il robot, aggiungendo acqua tanto quanto basta a dare un pò di umidità all'impasto e poterlo compattare,  poi finite l'impasto a mano. Gli ingredienti dovranno amalgamarsi bene tra loro e l'olio rilasciato dalle mandorle, farà in modo che l'impasto risulti compatto, omogeneo e liscio (in foto i due impasti: a sinistra quello con farina di mandorle a destra quello con le mandorle tritate;sembrano uguali e in foto non si vede molto, ma c'è differenza di colore tra i due impasti ... quello di mandorle tritate è leggermente più scuro)


Lasciate riposare per 20/30 minuti circa. 
Poi prendete dei piccoli pezzi di pasta di mandorle e, con l'aiuto della pellicola, fate i fruttini con le formine adatte per la martorana oppure fate direttamante a mano  ..... (io ho cercato di fare del mio meglio sia con le formine, che a mano; ho realizzato a mano limoni e mandarini,  che sono semplici da realizzare)


Ecco le mani di Tiziana all'opera .....



Finite tutto l'impasto e lasciate asciugare i fruttini all'aria, per 24 ore circa.


A questo punto, con colori edibili, coloriamo e decoriamo i fruttini, con calma e pazienza e soprattutto cercando di avvicinarsi il più possibile ai colori della frutta vera ......





Lasciate asciugare il colore applicato e poi  fissatelo con gommalacca per alimenti o chiedete al fornitore il prodotto per lucidare la frutta di martorana ( ma il mio suggerimento è quello di lucidare con rum e zucchero a velo o rum analcolico che è molto denso e si presta bene per questo tipo di lavori)






Ora, non è che avessimo grandi aspettative da questo lavoro (per me poi la prima volta in assoluto) , i nostri fruttini non sono perfetti ne bellissimi, ma hanno un loro perchè e come prima volta ci riteniamo soddisfatte e devo ammettere che in effetti, realizzarla a casa davvero si può e il suo gusto è assolutamente diverso rispetto a quello che oramai in molte pasticcerie spacciano per pasta di mandorle, ma che in realtà è un impasto di zucchero!


Tiziana grazie.....!!! Senza la tua spinta non avrei neanche pensato di fare la Martorana; mi sono divertita, è stata una bella esperienza e passare delle ore in tua compagnia è stato davvero piacevole ! Ora dimmi, a quando la prossima ???? 

Bacia a tutti, Enza!!!