Eccoci Amici e ora penserete voi: "sono finite le feste, ma questa mangia sempre anche quando si dovrebbe fare la dieta????" ....... noooooo, infatti i post che pubblicherò da ora in avanti, saranno soltanto il frutto di quello che abbiamo "spazzolato" in questi giorni di festa oramai trascorsi. Andiamoci per gradi però e comincio parlandovi del mio rotolo di pollo ai carciofi, che ho presentato in tavola per il cenone di Capodanno, fatto a casa mia, con carissimi Amici e con la mia "Amica" di sempre...... Romina!!!!
Sapevo che Romina non poteva mangiare il pesce, ma volevo comunque stupire con qualcosa di stuzzicante. L'idea mi venne dopo aver mangiato un ottimo "brociolone" di carne di manzo, fatto da mia sorella, solo che, a mia volta, non riesco a non modificare le ricette facendo un misto di idee e sapori, personalizzando la ricetta originale, rendendola mia. Ecco quindi che, passo passo, vi racconto la mia ricetta.
Con questa ricetta ho partecipato al contest...................

e ricordo che è on-line il nuovo sito
http://www.ariosto.it/
E HO VINTOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
......e partecipo al programma di affiliazione
http://www.lapulceeiltopo.it/
INGREDIENTI:
Un pollo ruspante disossato (con tutta la pelle)
Una omelette di tre uova (con aggiunta di una manciata di formaggio grattugiato e mezzo bicchiere di latte)
4 o 5 fette di prosciutto cotto
fettine di mozzarella q.b.
2 o 3 noci di burro
1 cipolla
olio evo q.b.
5 carciofi (i cuori ) stufati, con vino bianco e 3 cucchiai di pomodoro pelato
aromi Ariosto Per Arrosti (concedetemi la chicca, io ho usato quelli che il sig. Ariosto mi ha mandato per testarli..... Ariosto Piccante per Arrosti)
spago da cucina per chiudere il rotolo di pollo
PREPARAZIONE:
Per i carciofi
Il giorno primo, prepariamo i carciofi - puliamoli togliendo tutte le foglie dure e lasciando proprio il cuore - togliamo le parti con le spine e la "barba" interna - tagliamo i carciofi a listarelle.
In una padella capiente, facciamo rosolare la cipolla, tagliata finemente, nell'olio evo.
Aggiungiamo il pelato e lasciamolo asciugare un pò.
Aggiungiamo i carciofi e lasciamolo rosolare con il pelato per qualche minuto, mescolando spesso.
Ora, versiamo il vino bianco (mezzo bicchiere) e lasciamo sfumare.
Aggiustiamo di sale e pepe, copriamo e lasciamo cuocere completamente a fuoco moderato.
Appena cotti, spegniamo e lasciamo i carciofi in padella, coperti , fino al momento di usarli per il nostro rotolo.
Per il rotolo di pollo
Prepariamo l'omelette e teniamola da parte
Stendiamo il pollo disossato e compattiamo bene con le mani
Ora stendiamo le fette di prosciutto
Procediamo con l'omelette
Continuiamo con i carciofi già stufati ........
....... e finiamo con le fettine di mozzarella
Ora, con pazienza e con cura, partendo dal lato più stretto, cominciamo ad arrotolare il pollo farcito e chiudiamo bene con lo spago da cucina
Massaggiamo bene il rotolo con le noci di burro e con gli Aromi Ariosto - buoni, saporiti e profumatissimi.... - Sig. Ariosto, very good !!!!! riconosci la tua scrittura ???????
Mettiamo il rotolo dentro una rostiera e copriamo. Cominciamo la cottura a fuoco moderato, facendo rosolare bene tutte le parti, quindi girando di tanto in tanto.......
Dopo questa prima fase di cottura, abbassiamo la fiamma e continuiamo a cucinare il rotolo, sempre coperto e sempre girando di tanto in tanto.....
Controlliamo la cottura facendo un taglio per vedere se internamente e ben cotto e lasciamolo raffreddare. Togliamo lo spago e affettiamo
Prima di servire riscaldiamo le fette.........
Signore e Signori, un ottimo secondo, con un sapore di arrosto e con un profumo davvero particolari - Con questi aromi il sig. Ariosto ci ha azzeccato, come tutti gli altri delm resto, .... piccanti al punto giusto e delicati allo stesso tempo!!!!
I miei ospiti hanno gradito sul serio e conoscendo Romina, che se non gradisce, con garbo su blocca al momento, al primo boccone ha subito dato il suo parere più che positivo, quindi ricetta promossa a pieni voti.
Sembra una ricetta piuttosto lunga e forse lo è, ma Amore per la cucina significa avere anche tanta pazienza, cura per i dettagli e pensare agli ospiti che dovranno sedersi a tavola ...... e la pazienza viene spesso ripagata!!!
Un bacio a tutti, Enza!
