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giovedì 30 luglio 2015

CONIGLIO AL LATTE SU BRUNOISE DI CAPONATA DI PATATE E VERDURE CROCCANTI (Un meraviglioso regalo di compleanno....!!!)


E poi capita, che per il giorno del tuo compleanno ricevi un regalo! Normale... penserete voi ! Ma quanti di voi  hanno ricevuto in regalo una ricetta esclusiva, pensata apposta per l'occasione e regalata così, con gentilezza, altruismo e con vera amicizia ???? 

Bhe, io mi sento davvero una privilegiata, si è così, mi piace cucinare, elaborare, sperimentare, inventare.... nel mio piccolo, cerco di fare, ma avere un amico come Maurizio, che non solo è sempre pronto ad insegnarmi con pazienza, ma che addirittura elabora  una nuova  ricetta per donarmela nel giorno del mio compleanno.... provate a pensare quanto mi abbia lusingato ed onorato !!!! 

Ovvio, Maurizio sapeva che mi piaceva il coniglio, ma ero io a non sapere tante cose che sono state messe in atto in questa ricetta..... parole  nuove ..... tecniche particolari..... intingoli e marinature speciali..... mammamiaaaaaa, quante cose!!!! Ma erano proprio tutte queste cose che mi affascinavano. 


Mentre Maurizio mi comunicava  la ricetta, provavo a pensare se mai fossi riuscita a realizzare cotanta meraviglia culinaria, ma era un regalo ed in quanto tale dovevo a tutti i costi provarci e custodirlo come un vero tesoro!
Ora non abbiatevene, ma non darò tutti gli ingredienti, nè specificherò il procedimento, è una ricetta elaborata esclusivamente per me e gelosamente la terrò solo per me, ma voglio condividere con voi i passaggi fotografici, con la speranza che, già dalle foto, possa venire anche a voi la voglia di cucinare il coniglio in modo insolito, ma davvero speciale.... 


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Un coniglio ordinato apposta per l'occasione, di quelli allevati in modo casereccio, davvero tenero  e particolare. Una marinatura con diversi aromi per accogliere una carne delicata.....


..... per renderla prima croccante ...... 

.... e poi fragrante e  profumata con tutti i suoi aromi

Ed ancora una cottura lenta, quasi a coccolare quella carne così particolare,  profumi che evocavano estati passate, quando sembrava che il tempo non passasse mai!

Ma a far da cornice, tanta verdura, che cotta in modo specifico e poi assemblata in modo particolare, chiamarla caponata sarebbe davvero riduttivo....










Ma un vero piatto da Re non può mancare di corona..... ed ecco che dei semplici ortaggi arrivarono a corte per dare il tocco finale, sia nel gusto che nella coreografia.....trasformandosi proprio come fece Cenerentola ....





Ora, voi non ci crederete, ma questa ricetta, che un pò di stress addosso me lo mise perchè non potevo fallire e deludere Maurizio, autore e artifice di quel meraviglioso regalo,  mi fece tribolare immensamente nell'impiattamento. Tutto doveva essere impeccabile e l'impiattamento era la primissima cosa, la presentazione, ma così non fu. Forse la stanchezza, forse non sentirsi all'altezza.....o forse (credo di poterlo affermare) l'emozione di sapere che stavo cucinando qualcosa pensato apposta per me da uno "Chef Professionista" , che sebbene Amico,  elaborò quella ricetta apposta per regalarla a me e dimenticarla, mi fecero fallire i primi impiattamenti. Pensate che ad un certo punto mollai tutto per sedermi e pensare.... pensare che  non poteva essere proprio l'impiattamento a rovinare il tutto. Quel coniglio aveva un gusto sublime ed in quanto tale doveva arrivare in tavola con tutto l'orgoglio possibile, degno di essere presentato ad uno Chef che non poteva restare deluso guardando un piatto che solo lontanamente facesse pensare alla sua meravigliosa ricetta.

Bhe, non ci crederete, ma mi passarono mille pensieri ...... chiusi fuori il mondo e, sebbene non il massimo, ma io quel piatto riuscii a presentarlo a tavola come si deve, potendo, per altro, mandare la foto a Maurizio che meritava il primo scatto.......




Tutto era lì ed era stato eseguito, con dovizia di particolari seguendo tutte le istruzioni; non c'era la perfezione, ma il mio regalo era lì !!!!



Chiedo ancora scusa a tutti voi che siete arrivati fino a qui e che avete solo visto delle foto e letto un racconto vero. Non c'è la ricetta e magari, semplicemente guardando, qualcosa in mente potrà anche passarvi. Provateci se volete, nessuno ve lo vieterà, ma tutto il resto è solo mio .... !!!!

Grazie di cuore  Chef...... sei sempre un Grande !!!


Baci a tutti
Enza

venerdì 16 maggio 2014

Coniglio e Canazzu...!! (dalla pagina Mia Madre ed Io..!!)


"Coniglio e Canazzo...." sembrerebbe quasi il titolo di una fiaba dove un cane grande insegue un coniglietto, invece no!! Questa è la storia di una ricetta o meglio, di due ricette, messe insieme per il mio caro amico Ariosto

Chiedo scusa per la qualità dell'immagine, ma se il caro Amichetto avesse fatto le cose con più calma, forse sarebbe riuscita più nitida, se mi seguirete, però, tutto il resto parlerà da sè!!!

Bene, andiamo al dunque..... il termine "canazzu" è un termine siculo, se parliamo di un cane brutto e rabbioso, noi Palermitani diremmo "TALIA DDU CANAZZU....(guarda quel brutto cane)", ma in questo caso non c'è nulla di dispregiativo da associare alla mia ricetta, anzi! Anticamente, per canazzu, si intendeva un modo alla rinfusa di cucinare verdure fresche di stagione e ricordo che da bambina, mia madre spesso lo cucinava.

Come tanti piatti dell nostra tradizione, il "canazzu" è un piatto povero, ma non ha nulla da invidiare a tante altre ricette ricche di ingredienti, al contrario è un piatto ricco di salute!

Erano giorni che pensavo al "canazzu" e sembrò quasi una coincidenza quando il caro amico Ariosto mise in sfida Sicilia e Sardegna con una sana competizione culinaria. Avevo la mia ricetta, dovevo solo associare delle buona carne bianca.... ed ecco l'illuminazione. Chiesi a mia madre come lo faceva un tempo, quindi, guidata da lei, mi lasciai trasportare fino a realizzare e  farvi assaggiare, un'ottimo secondo accompagnato da un contorno strepitoso!

Ecco che tradizione e passione culinaria, si fondono in un unico piatto tutto da scoprire. Vi dico io come, ovviamente supportata da mia madre!!!!


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INGREDIENTI (per 6 persone)

1 coniglio - di circa kg 1,200 - tagliato a pezzetti
2 limoni
1 arancia
1 bicchiere colmo di Marsala secco
cannella in polvere q.b.
chiodi garofano in polvere q.b.
insaporitori Ariosto  per Spezzatini e Brasati - e per Carni in umido e Stufate
2 o 3 foglie di alloro
2 scalogni
pomodorini di pachino (una decina)
1 grossa melanzana
1 grosso peperone
3 o 4 patate grandi
olio evo q.b.
sale e pepe q.b.


PROCEDIMENTO:

estraiamo il succo dei limoni e dell'arancia. Uniamo il marsala e mettiamo il coniglio a marinare, nei liquidi, per circa 2 ore, unitamente alla cannella in polvere e ai chiodi di garofano in polvere e pepe




 Mentre il coniglio, se ne sta buono buono a marinare, prepariamo il nostro "CANAZZU" 
In una larga padella mettiamo nel seguente ordine:

olio evo,scalogno tagliato a listarelle e pomodorini tagliati a metà

procediamo con il peperone tagliato a pezzetti

continuiamo con la melanzana tagliata a cubotti piuttosto grandi


aggiungiamo le patate tagliate a tocchetti 

aggiustiamo di sale e spolverizziamo il tutto con gli Insaporitori Ariosto per Spezzatini e Brasati

ed infine versiamo un pò d'acqua sul fondo della padella. Senza mescolare, copriamo e lasciamo cuocere, prima a fuoco moderato per circa 5 minuti, poi mescoliamo, abbassiamo la fiamma e continuiamo a far cuocere fino a completa cottura, mescolando di tanto in tanto. Ecco il "canazzu" già cotto (scusate la foto è girata, lo so...... non sono riuscita in nessun modo a metterla nel verso giusto... mah.....  capita!!!! Ad ogni modo spero possa rendere lo stesso l'idea.)  




Lasciamolo riposare coperto e nel frattempo occupiamoci del coniglio: scoliamolo dalla marinatura, che terremo da parte e mettiamolo in una vaporiera (io ho usato il bimby) - aggiungiamo spezie a piacere - le foglie di alloro.......

....... e gli insaporitori Ariosto per carni in umido e stufate e aggiustiamo di sale,  se serve

Usiamo, quale liquido di cottura, la marinatura che abbiamo tenuto da parte, alla quale aggiungeremo un pò d'acqua

Lasciamo cuocere per circa 50/60 minuti. Appena il coniglio sarà cotto mettiamolo in una pirofila, versando qualche cucchiaiata del sughetto che si sarà formato dal liquido di cottura .....


......e copriamolo con il "canazzu" già pronto

Lasciamo riposare un pò il tutto prima di servire.......  poi portiamo in tavola, ancora tiepido,  e buon appetito Mondooooooooooo.....





Sembra lunga come ricetta, ma vi assicuro che non è così. Ho voluto fotografare ogni passaggio per facilitare il compito a chi vorrà cimentarsi, perchè vi assicuro che ne varrà la pena!

Baci e abbracci a tutti Voi.... Enza!!!