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mercoledì 25 giugno 2014

Il Lievito Madre e i suoi lievitati


Buon giorno cari Amichetti, di Come Mangio Io........

capita spesso di sentirmi chiedere la ricetta dei lievitati, o come faccio ad ottenere delle brioche belle grandi e morbide o addirittura come si fa il lievito madre.
Per correttezza devo dire che il mio lievito madre mi è stato donato anni fa. Io, con amore, cura e pazienza, mettendoci del mio, sperimentando continuamente e scoprendo che si può pure congelare, oggi, grazie a lui, riesco ad ottenere magnifici lievitati che vanno dalle brioche, al pane, all'impasto per pizza etc etc.......
 In questo post vi parlerò dei lievitati morbidi, quali brioche, pancarrè e panbrioche ...... che oramai  sono i protagonisti della nostra colazione, dei pranzi a mare, di cene con  gli amici e di merende eccezionali, senza parlare delle meravigliose brioche con gelato!!!!

Ho cercato qualche informazione sulle origini del lievito madre e, a quanto pare, questo ebbe origine per caso, nell'antico Egitto 2.500 anni A.C.. In seguito ad una inondazione del Nilo, la farina che veniva conservata sulle rive del fiume, a contatto con l'acqua divenne un impasto che, grazie alle favorevoli condizioni ambientali e atmosferiche, divenne terreno di coltura di microorganismi che, moltiplicandosi, fecero gonfiare l'impasto. Gli Egiziani, per non buttare la farina andata a male, la impastarono con altra farina e si accorsero che, pian piano, questa lievitava. Da qui per caso nacque la lievitazione naturale!!!!! 

In effetti così recita Wikipedia:
La preparazione classica del lievito naturale comincia da un impasto acido spontaneo ottenuto con la lievitazione che, per opera dei microrganismi naturalmente presenti nella farina, nell'acqua e nell'ambiente, si innesca in un normale impasto di farina e acqua lasciato acidificare spontaneamente (cioè a riposare senza lievito) in un tempo più o meno lungo. Per accelerare la fermentazione si possono aggiungere all'impasto anche altri ingredienti: lieviti, batteri lattici esogeni e zuccheri che sono il cibo dei lieviti, come frutta (es.melayogurtcruscamiele, etc.) In particolare sulla superficie di molti frutti si forma la pruina, che contiene tra l'altro Saccharomyces cerevisiae.

Ora, aldilà del fatto  che siano stati gli Egiziani a scoprire il Lievito Madre o chi per loro, se ai giorni nostri ancora è in largo uso questo lievito naturale e c'è sempre più  un interesse generale nella conoscenza  di questo fantastico ingrediente, per quella che è la mia esperienza, posso affermare che i miei lievitati morbidi, sono davvero eccezionali e da quando ne facciamo uso e consumo, sarà anche aumentata la bolletta della luce per le infornate mattutine (e non solo quelle), ma sfido chiunque a non preferire una morbida brioche fatta in casa, calda e gustosa al posto di quella del bar!

Cominciamo da qui: eccovi un esempio del rinfresco del mio lievito madre (o pasta madre) dopo lo scongelamento 


lievito madre rinfrescato subito dopo lo scongelamento
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per 100 gr di lievito madre, aggiungo 100 gr di farina (possibilmente manitoba) 45/50 gr di acqua e un cucchiaino di miele - 
p.s.:Spesso, per rinfrescare, soprattutto dopo lo scongelamento, uso il siero del kefir (altro elemento naturale, per il quale vi rimando al link di Pietro per saperne di più )
Pietro ha conosciuto il kefir guardando anche qualcuno dei miei post, ma lui e Manu, sono stati di gran lunga più bravi di me nella conoscenza più approfondita di quest'altro elemento naturale e soprattutto salutare, per cui vi invito a non perdervi le sue spiegazioni!!!!

qui le varie fasi di "gonfiamento o lievitazione" del lievito madre
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e qui un altro esempio  di lievito madre, lievitato dopo il rinfresco con siero di kefir e miele
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N.B.: di solito il lievito madre, durante le fasi di lievitazione, va messo in frigorifero dentro un contenitore in vetro o ceramica e coperto con pellicola per alimenti - D'inverno non metto il lievito in frigo, ma lo lascio a temperatura ambiente o al massimo fuori all'aria aperta, ovviamente  ben coperto, come già detto. D'estate, dopo il rinfresco, lo lascio a temperatura ambiente qualche ora, poi lo metto in frigorifero. Il lievito madre va rinfrescato ogni 3  o 4 giorni massimo !!


Se il lievito madre non ce lo avete, provate a cercarlo, in genere questo lo si "spaccia", quindi lo si regala in piccole quantità da curare e far aumentare di volume. Altrimenti provate a farlo, in rete ci sono migliaia di esempi per poterlo fare e anche  Wikipedia potrebbe aiutare!!!!!

Ottenuto il lievito madre, diamo vita ai nostri eccezionali lievitati e con questa ricetta partecipo al programma di affiliazione .....
Il mio Programma di affiliazione


IMPASTO PER BRIOCHE, PAN BRIOCHE, ROSTICCERIA AL FORNO

250 di acqua
250 gr di farina manitoba
250 gr di farina 00
180 gr di lievito madre
50 gr di strutto
50 gr di zucchero
10 gr di sale 
10 gr di miele
1 uovo per spennellare i lievitati prima di infornare
(a piacere, durante l'impasto, aggiungere scorza di limone o di arancia grattuggiata,  zafferano o curcuma per conferire all'impasto il colore giallognolo tipico delle brioche)


PROCEDIMENTO:

- Sciogliere bene il lievito madre in acqua tiepida aiutandovi con una forchetta o con le mani se serve.
- Ora aggiungere lo strutto e lo zucchero ed amalgamare bene tutti gli ingredienti.
- Mettere la farina a fontana e fare un buco al centro, cominciare a versare man mano il lievito, lo strutto e lo zucchero sciolti in acqua tiepida.
- Durante l'impasto aggiungere il miele e il sale,  se preferite anche  la scorza degli agrumi o le spezie.
- Impastare ..... impastare ..... impastare divertendosi anche, che ci si rinfranca lo spirito e sarà una fatica ben compensata!

Per chi avesse il bimby:
sciogliere il lievito in acqua per 3 minuti 37° - vel. 2-3
aggiungere strutto e zucchero - 45 sec./90°/vel. 4
aggiungere le farine, miele e sale (e gli agrumi o spezie se volete) e impastare 1 min a vel. 6 + 1,30 a vel. spiga - 

Si dovrà ottenere un impasto molto morbido, con il quale formeremo una palla da mettere dentro un contenitore in ceramica e sul quale faremo una croce

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copriamo con un tovagliolo in cotone e lasciamo lievitare fino al raddoppio in un posto sicuro  (io metto  l'impasto dentro il forno spento) - 


Dopo questa prima fase, riprendiamo l'impasto e mettiamolo su un piano da lavoro spolverizzato di  farina e diamo una leggera reimpastata. A questo punto formiamo le brioche se vogliamo fare queste....
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oppure mettiamo l'impasto intero dentro una forma da plum cake per fare il pancarrè o dentro una teglia rotonda o rettangolare se vogliamo ottenere il pan brioche e lasciamo ri-lievitare fino al raddoppio

Ecco cosa vedremo dopo la seconda lievitazione:

LE BRIOCHE
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IL PAN BRIOCHE
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IL PANCARRE'
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spennelliamo con uovo battuto ed inforniamo in forno caldo a 190° per 15/20 minuti circa (almeno nel mio forno...... temperatura e tempi di cottura potrebbero variare a seconda del forno in uso)

Vi scrivo i miei tempi di lievitazione giusto per farvi orientare un pò: io impasto sempre nel primo pomeriggio 14,30 / 15,00 ...... lascio lievitare fino alla sera  intorno alle 22,00 ........ reimpasto e formo le brioche o quello che voglio........ rimetto le teglie in forno e lascio rilievitare fino al mattino seguente e alle ore 6,00 circa inforno.

Ecco cosa avrete creato........ a voi i commenti!!!!!!


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Ho esagerato con le foto? Forse..... ma il mio intento da food-blogger è quello di farvi venire l'acquolina, altrimenti che senso avrebbe un blog culinario!!!

Unico impasto, svariate ricette...... che potrebbero essere dolci o salate a seconda dei casi.
Con lo stesso impasto faccio anche la rosticceria al forno - Pensate il "briochione" o panbrioche, farcito con rucula, pomodoro, mozzarella e prosciutto o quello che volete, come delizierebbe il vostro palato! Senza parlare del pancarrè affettato e usato per fare i crostoni ripieni o semplicemente farcito con marmellata e nutella o semplicemente mangiato così!  E le brioche col gelato, ne vogliamo parlare?????

Bhe, adesso che sapete come realizzo i miei bei lievitati morbidi, non vi resta che procedere!!!!

Un abbraccio a tutti, Enza!!!Foto

venerdì 17 gennaio 2014

Pan Brioche alle uvette, limoncello e miele!!!!!



Non sapevo, ma la notte di Capodanno, oltre le classiche lenticchie, si mangiano anche le uvette, quale simbolo di buon augurio per il nuovo anno che si appresta ad arrivare!!!! Almeno così mi disse la signora Cettina, mamma di Romina, che fu ospite da me proprio per il cenone. Avendo sentito parlare di questa cosa, da buona mamma di famiglia (e che si può dire mi ha visto crescere, visto che ci conosciamo da quasi 30 anni....), si è premurata di portarmele!!! Qualcuna l'abbiamo mangiata quella sera stessa - della serie, non è vero, ma ci credo .... pi sì, e pi nò ...abbiamo tenuto fede a questa nuova tradizione.....- quelle rimaste, sono finite chiuse ben benino dentro un barattolo in frigo. Ma più le guardavo e più mi dicevo che volevo dare un valore a quelle uvette ed al motivo per il quale erano finite in casa mia, si, perchè in genere le compro all'occorrenza, nessuno dei miei ne va matto, ma in questo caso, le uvette dovevano necessariamente diventare le protaganiste di una mia ricetta. E dove, se non dentro un lievitato ....??? E che lievitato ragazzi ! Casereccio, naturale e ghiotto da piacere a tutti !!!


Con questa ricetta partecipo al programma di affiliazione

Il mio Programma di affiliazione
http://www.lapulceeiltopo.it/



INGREDIENTI:

- 250 gr di latte
- 200 gr di lievito madre (o un panetto di 25 gr di lievito di birra)
- 120/150 gr si zucchero semolato
-1 uovo + 1 tuorlo per spennellare
- 550 gr di farina manitoba
- 60 gr di olio d'oliva
- 5 gr di sale

- miele q.b. (quello che avete a disposizione)
- mezzo bicchiere di limoncello
- uvette q.b.
- zucchero di canna q.b.


PREPARAZIONE

Mettiamo le uvette dentro il limoncello. Scaldiamolo e lasciamo riposare il tutto.

Facciamo l'impasto: sciogliamo il lievito nel latte - aggiungiamo lo zucchero. Su una spianatoia, mettiamo la farina a fontana e facciamo un buco al centro. Versiamo il lievito sciolto nel latte e zucchero,  l'uovo, l'olio e il sale. Facciamo un impasto lavorando bene almeno per una decina di minuti (oppure aiutatevi con un robot da cucina). L'impasto risulterà molliccio.

Dopo aver fatto l'impasto, stendiamolo con un mattarello, dando una forma quasi rettangolare

procediamo spolverizzando tutta la superficie con lo zucchero di canna e sopra versiamo a filo il miele

dopo aver fatto ammollare le uvette nel limoncello caldo, spargiamole sul miele, ma aiutiamoci con un cucchiaio, così potremo prendere anche un pò di limoncello che ricadrà sull'impasto (senza esagerare però)


ora, con calma e pazienza, arrotoliamo l'impasto e mettiamolo dentro uno stampo da plum cake 


copriamo il rotolo con un coperchio o con qualcosa che possa fungere da campana..... io ho fatto così così



lasciamolo lievitare il rotolo, fino al raddoppio 

spennelliamo il pan brioche con tuorlo d'uovo, misto a qualche goccia di latte e rispolveriamo con altro zucchero di canna 

inforniamo a 220 gr , fino a completa doratura e cottura. Come già ben sapete, io uso il microonde anche per i lievitati. Il tempo per cuocere può variare dai 20 ai 22 minuti oltre qualche minuto di funzione crispy per la doratura. Quindi in un forno tradizionale, consiglio una cottura intorno ai 200 gr fino a completa doratura ....... ecco quindi il mio pan-brioche appena sfornato !!!!

Qualche fettina è scomparsa subito, mentre era ancora caldo. Il resto, ancora tiepido, è finito dentro al freezer, tagliato a fettine avvolte singolarmente nella carta d'alluminio. Basta uscirle dal freezer qualche minuto prima e lasciare scongelare nel microonde. Il pan brioche torna morbido e profumato come appena cotto...... l'ultima fetta l'ha mangiata mia madre stamattina a colazione.


Che ne pensate? Ho dato il valore giusto alle uvette della sig.ra Cettina?????

Baci a tutti, Enza!!!!


venerdì 15 marzo 2013

PANINI RIPIENI COTTI AL VAPORE....A MODO DI EN!!!(ricetta bimby)





Ciao Amici,

un giorno mentre cercavo su internet ricette per il bimby, mi sono imbattuta nei BAO-TZU, alias.... panini ripieni cotti al vapore - ricetta cinese.

Io adoro mangiare cinese, ma purtroppo Sandro non è molto d'accordo e da quando lo conosco, solo 1 volta mi ha portata al ristorante cinese - non vi spiego il perchè......e non vi dico neanche se ha mangiato ....- ma visto che anche a casa si può cucinare alla cinese, allora ci ho provato e almeno per una volta, ho pensato alla  mia gola......   :)

Non so esattamente se in Cina i BAO-TZU sono proprio così, ma i miei panini, scopiacchiati dalla ricetta che ho trovato e molto personalizzati secondo i miei gusti, sono venuti davvero squisiti, con un gustoooo.........orientale!!!!!!

Ecco Vi spiego:

INGREDIENTI PER L'IMPASTO:

170 gr acqua

20 gr di zucchero

un  pizzico di sale

350 gr di farina

120 gr circa di lievito madre

Prepariamo l'impasto: inseriamo nel boccale acqua, lievito e zucchero: 2 min - 50° - vel. 2.

Aggiungiamo farina e sale: 1 min vel. 5

lasciamo lievitare l'impasto fino al raddoppio

IMAG1486



INGREDIENTI PER IL RIPIENO:

200 gr di funghi

200 gr di pollo macinato

200 di radicchio rosso

20 gr di salsa di soia

20 gr di olio di soia

20 gr di zucchero

10 gr di sale

pepe q.b.

Tagliamo i funghi a fettine o a tocchetti IMAG1485 e teniamo da parte.

Inseriamo nel boccale la carne di pollo IMAG1483,sale, zucchero, salsa di soia e pepe: 20 sec. vel. 2. - teniamo da parte.

Togliere la carne e senza lavare il boccale, posizionare la farfalla e inserire il radicchio a listarelle IMAG1484, sale, pepe e olio di soia- 3 min. /varoma/ vel. 1 senza misurinoIMAG1488 


Aggiungiamo i funghi - 5 min/varoma/ vel. 1 - senza misurino. Verifichiamo che il il liquido si sia assorbito durante la cottura. Eventualmente, scoliamolo e lasciamo cucinare ancora un paio di minuti; aggiungiamo la carne di polloIMAG1490 e amalgamiamo: 30 sec / vel 1 - Poi facciamo cuocere x 5 min/ antiorario /varoma.



Ecco il risultato alla fine...IMAG1494

Ora prendiamo l'impasto- sgonfiamolo e  stendiamolo con il mattarelloIMAG1487

con un coppapasta facciamo dei cerchi IMAG1492



che lavoreremo un pò con le maniIMAG1491

Al centro di ogni cerchio metteremo un pò ripieno .....IMAG1496

Ora chiudiamo le estremità del cerchio a mò di raviolone cinese IMAG1497

Giriamo il raviolone e cerchiamo, con molta cura, di formare una pallina spingendo verso sotto i bordi chiusiIMAG1498



Nel boccale inseriamo 500 gr di acqua: 10 min/varoma/ vel. 1

Nel frattempo ungiamo con un pò d'olio di semi di soia il varoma e collochiamo i panini ripieni, senza farli toccare tra loro IMAG1495 (caso mai cuocere i panini in 2 tempi).

Appena l'acqua bolle, posizionare il varoma con i panini e cuocere per 25 min/varoma/ vel. 1-

Appena cotti, i panini risulteranno bianchi (sembreranno quasi di plastica) IMAG1499 quindi posizionarli su una teglia da forno (anche da microonde va bene), spennellare con un pò d'olio evo IMAG1501 e spolverare con un pò di grana o parmigiano grattuggiato (ingrediente che nella cucina cinese non si vede proprio, ma nella mia si.....e quindi l'ho voluto mettere) IMAG1503 IMAG1504

cuocere con funzione grill x 5 min.

Sforniamo i panini e........ eccoli, dorati, con una crosticina croccante IMAG1508

ma davvero morbidi dentro IMAG1505



Beh, che dire cari Amici, la Cina e l'Italia sono proprio lontane anni luce  pure nella cucina, ma basta un pizzico di fantasia ed ecco che 2 Terre così lontane, possono trovarsi d'accordo in un piatto particolare e stuzzicante......

Da mangiare ancora tiepidi e ottimi anche come antipasti e stuzzicheria.....

Bacetti a tutti, En..!!