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lunedì 6 ottobre 2014

RIGATONI SALSICCIA E PISELLI ...... con il Magic Cooker!!!



"MA GUARDA A QUESTA CHE PENSA DI AVERE SCOPERTO L'AMERICA!!!!! CHIUNQUE SA FARE LA PASTA CON LA SALSICCIA E I PISELLI....... E CHE SARA' MAI...... ?!?!?!?!?!?

Probabilmente questo è quanto ,molti di voi, penserete leggendo una parte del titolo di questo mio post, ma dopo i puntini, anche se scritto in minuscolo, avrete notato che  il titolo si conclude con "Magic Cooker", che è l'elemento cardine che ha reso grande questo primo piatto. Ecco perche' parte del titolo è scritto in maiuscolo (forse vi ho confuso ???...... vi capisco..... mi sono confusa da sola!!!) 

Dunque si tratta di ciò...... da quando uso il coperchio, per tutto ciò che cucino, uno di questi ultimi giorni mi venne voglia di fare un primo sfizioso, ma senza perderci tempo. Non avevo neanche voglia di sentire qualcuno che mi dicesse....."noooooooo, ma non puoi fare un'altra cosa.....!?!?!?", sapevo quindi che salsiccia e piselli avrebbero appagato i gusti di tutti e mi sarei risparmiata qualche lamentela!

Avevo il coperchio, potevo fare in fretta ed avevo la certezza che avrei superato in bontà, tutte le precedenti presentazioni in tavola di questo primo. E allora, ecco cosa ho fatto:


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INGREDIENTI:

olio evo q.b.
1 cipolla bianca
300 gr di salsiccia (solo polpa; senza budello)
80 / 100 gr di piselli surgelati
mezzo barattolo di polpa di pomodoro pelato
350 gr di rigatorni
700 ml di acqua



PROCEDIMENTO:
a fuoco spento

mettere l'olio evo sul fondo del tegame, aggiungere la cipolla affettata

ora proseguire con la polpa della salsiccia .......

..................ed  i piselli ancora surgelati

ora è il turno della polpa di pomodoro pelato

e  dei rigatoni .....

Versiamo l'acqua

sale e pepe....... e copriamo con il Magic Cooker

Accendiamo a fuoco medio alto e lasciamo cuocere fino a che dai fori del coperchio, uscirà il vapore (un paio di minuti circa). Appena vedremo che ciò accade, abbassiamo la fiamma e  lasciamo cuocere per il tempo di cottura della pasta (dipenderà dalla marca in uso in quel momento). Alziamo il coperchio solo una volta, prima della cottura definitiva della pasta e, solo se necessario, aggiungere un filo d'acqua. A fine cottura spegniamo il fuoco e lasciamo qualche secondo il tegame coperto, Poi scopriamo, mescoliamo......e

serviamooooooooooo......


Quando preparai gli ingredienti e quindi anche la pasta cruda, pesai circa 250 gr di rigatoni e Sandro mi disse che gli sembrava pochina (già pensava al risultato finale, conosco la golosità dei miei maschi...). Non mi sorprese più di tanto la sua affermazione ed aumentai il peso della pasta, pensai che se tanto fosse rimasta, avrei potuto riscaldarla o friggerla con la crosticina, che a me piace tanto. Il risultato fu ..... che la prossima volta è meglio almeno farne mezzo chilo, giusto per avere almeno la speranza di fare la pasta fritta con la crosticina!!!!

Giudicate voi..... 10 minuti e tutti a tavola!!!



Baci a tutti, Enza !!!






martedì 29 ottobre 2013

Pasta chi Sparaceddi ......e pistacchi !!!! (pasta con sparacelli e pistacchi)


E' tradizione Palermitana associare gli  "Sparacelli" alla famosissima "pasta chi sparaceddi arriminata" , che sovente, in questo periodo, in ogni casa Palermitana, le buone massaie sono solite preparare!!!
Venerdì scorso, dal fruttivendolo dietro casa, ho trovato gli "sparacelli" freschi e subito guardandoli, pensai a mia madre e come le sarebbe piaciuto mangiare un buon piatto di pasta tipico, sì,  della nostra buona e bella  tradizione, ma simbolo di un altro anno trascorso,  perchè per mia madre, così come per la stragrande maggioranza degli anziani,  l'inizio di una nuova stagione, con tanto di prodotti tipici, è sinonimo di: "per grazia di Dio la vita continua e ancora per un altro anno riusciamo a vedere e gustare i nostri buoni prodotti". Ora, è altrettanto vero però, che nella ricetta della   "pasta chi sparaceddi arriminata", sono previsti anche i passolini e i pinoli, anche se di varianti ce ne potrebbero essere diverse, ma a casa mia, mia madre, la faceva in quel modo. Non avevo passolini e pinoli, ma mi ero messa in testa che avrei preparato questo buon piatto, non volevo deludere mia madre anche se lei l'ultima cosa che saprebba fare è lamentarsi ma, ad ogni modo, non avrei avuto altri condimenti per il pranzo di quel giorno. Come dico sempre, basta far accendere la lampadina di Archimede che all'improvviso vengono in mente tante idee per sostituire l'ingrediente mancante, senza creare danno, ma dando vita, probabilmente, ad una nuova ricetta o ad una nuova variante alla PASTA CHI SPARACEDDI ARRIMINATA, ma questa volta a modo mio!!!!


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INGREDIENTI:

300 gr di rigatoni
2 mazzetti di sparaceddi
mezzo vasetto di alici sott'olio (intendo un vasetto piccolo)
1 cipolla grande
olio evo q.b. 
un pugno di pistacchi di Bronte al naturale (il mio ingrediente in sostituzione....)
cacio cavallo grattuggiato q.b.
sale e pepe q.b. 
acqua q.b.

PREPARAZIONE

Puliamo gli sparacelli, e teniamo anche le foglie più tenere, lessiamoli e scoliamoli ma senza salarli (lo faremo dopo)

Prepariamo i pistacchi ...... i miei erano da sguasciare, per cui mentre facevo lessare gli sparacelli, li ho sgusciati

In un tegame piuttosto grande, facciamo rosolare la cipolla tagliata molto finemente nell'olio evo, Appena si sarà appassita, versiamo dentro 3 o 4 filetti di alici sott'olio, che faremo sciogliere nel soffritto con la cipolla (come potete vedere la cipolla si è colorita con le acciughe che si scioglievano.... ) e versiamo anche la metà dei pistacchi che abbiamo precedentemente sguasciato .......

Mescoliamo bene e versiamo dentro gli sparacelli tagliati a pezzetti 

Mescoliamo bene il tutto, versiamo sul fondo del tegame un pò d'acqua ed aggiungiamo ancora 3 o 4 filetti di alici, 



continuiamo a mescolare un pò e copriamo.Lasciamo cuocere fino a quando l'acqua del fondo del tegame si sarà asciugata, controllando di tanto in tanto. 

Ecco il condimento già pronto .......




Nello stesso tegame dove abbiamo fatto cuocere gli sparacelli, senza sciacquare, versiamo l'acqua per cuocere i rigatoni. Nel frattempo tostiamo l'altra metà dei pistacchi e subito dopo frulliamoli. Credetemi, il profumo di questi pistacchi, nel condimento prima e nella tostatura durante e dopo..... era qualcosa di insuperabile!!!

 

Teniamoli da parte!

Appena i rigatoni saranno pronti, ma sempre al dente, scoliamoli dall'acqua di cottura e rimettiamoli nella pentola. Versiamo sopra il condimento con gli "sparaceddi" e "arriminiamo nnà pignata" (mescoliamo dentro la pentola). Ora serviamo con una buona manciata di Cacio Cavallo Ragusano grattuggiato ed una manciata di trito di pistacchi tostati .......



Io non so se ancora riuscite a sentirne il profumo.... sebbene gli sparaceddi non siano profumosi ma  tutt'altro, quello che posso assicurarvi  è che, la mia ricetta, pensata proprio prima del pranzo, ha riscosso un vero successo.......!!!

Che aspettate, provateci!!!

Un abbraccio a tutti, Enza....


p.s.: 
Aggiungo la foto della pianta degli Sparaceddi (Sparacelli Palermitani),  su richiesta di chi scambia questo particolare broccoletto con il broccolo che per noi Palermitani è quello grande e verde. La foto non è mia ma presa dal web ed esattamente da  www.windoweb.it




venerdì 6 settembre 2013

FIORE DI COUS-COUS (e la serata con Gian-Francè)


Vivo a Casteldaccia da 8 anni e di gente ne ho conosciuta tanta!!! Nella via in cui sto io, vedevo passare un ragazzone, con il quale, molto cordialmente,  ci si salutava da buoni vicini e la storia finiva lì. Poi, qualche chiacchera per via dei problemi di acqua (comuni, purtroppo, un pò a tutti i Casteldaccesi....) qualche altra chiacchera per questioni condominiali per la ns  "stradina" ...... qualche battuta scherzosa, alla quale si rispondeva con altretto scherzo e così via fino a conoscere tutta la famiglia .... quindi: Gianfranco e Francesca (appunto GIAN_FRANCE') e le cucciole, Miriam (vi ricordate la torta di Hello Spank..????? ...  si proprio lei- ok presto farò anche quel post....)   e Aurora, da me soprannominata Pokaontas...(è uguale!!!).

Forse a volte è destino nella vita, chissà !! Per anni solo conoscenti e poi per stupide occasioni ci si conosce, la simpatia è reciproca (nonostante tutto e tutti) ed eccoci a passare allegre serate in compagnia,  in spiaggia, con il resto della "truppa"  o in casa mangiando, bevendo e divertendoci tra quattro sane risate!!

Francesca, ottima cuoca, anche se lei non se lo riconosce (ma io ribadisco LO E' ....ECCOME SE LO E'), per la cena fatta a casa, sua ci ha preparato un'eccezionale rosticceria Palermitana, degna del miglior bar di Casteldaccia e oltre, presentando in tavola degli eccezionali arancini al burro e alla carne, sfincione,  rollò con wurstel per i bimbi - tanto che Sandro pensava li avesse comprati apposta per l'occasione..... - Cosa potevo preparare io e godermi la serata seduta al tavolo, senza per forza dover viaggiare tra cucina e soggiorno? Una cena fredda...... cosa altrimenti....... e tra le varie portate c'era anche il mio Fiore di COUS-COUS, con ortaggi e aceto balsamico.

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http://www.lapulceeiltopo.it/

INGREDIENTI:

500 gr di cous cous precotto
2/3 bicchieri di brodo vegetale
2/3 cucchiai di olio evo
il succo di mezzo limone
150 gr circa di piselli lessati
2 scatole di mais
ad occhio: patate, zucchinette genovesi, melanzane, peperoni (tutto quanto tagliato a cubetti)
foglie di basilico fresco q.b. (oltre quelle per la decorazione)

PER LA DECORAZIONE

1 rotolo di pasta sfoglia
pomodorini q.b.
foglie di basilico fresco


PREPARAZIONE:

- Friggere, separatamente, tutti gli ortaggi e tenerli da parte.
- Lessare i piselli
- Preparare il brodo
- Nel frattempo, in una terrina capiente, versare tutto il cous cous e pareggiarlo. Appena il brodo sarà pronto versarlo sul cous cous - versare anche l'olio evo e il succo di limone (distribuendo il tutto in modo piuttosto uniforme) - non toccare nulla ma coprire o con pellicola o con un coperchio.
- Dopo 5 min circa cominciare ad incocciare il cous cous, prima raschiando con delicatezza con una forchetta, dalla superficie fino al fondo e poi continaundo con le mani, mettendo il cous cous tra le mani e sfregandole fra loro, fino a che tutti i granellini si saranno staccati tra loro.

A questo punto, unire gli ortaggi fritti, i piselli, il mais e qualche foglia di basilico fresco tagliata molto finemente (in questo caso anche tritato andrà bene) - Mescolare tutti gli ingredienti fra loro e mettere a riposare in frigo fino al momento di mangiarlo.

Ora, io ho voluto fare una sorta di decorazione - di fiore app.to - per l'occasione, facendo dei semplicissimi cestini di pasta sfoglia, ottenuti nel seguente modo:

prendere degli stampi da muffin e capovolgerli - con un coppapasta, fare dei cerchi con la pasta sfoglia e adagiarli sugli stampi capovolti, aiutando son le mani a sistemarli bene su di essi, anche in modo irregolare
 

infornare fino a farli dorare ad una temperatura tra  180° /200° - appena freddi riempirli con il cous cous condito e tenerli da parte.

Rivestire un recipiente tondo con pellicola, facendola uscire dai bordi, verdare dentro il resto del cous cous e, con un cucchiaio, compattarlo bene spingendolo man man verso il basso (pressandolo per intenderci, ma non in modo pesante).

Lasciarlo riposare così per una buona mezzoretta. Passato il tempo, capovolgere il recipiente su un grande piatto da portata e togliere la pellicola. Sistemare tutti i cestini attorno alla sfera di cous cous e decorare con pomodorini, basilico e aceto balsamico........


Mio figlio è pazzo per il cous cous fatto così, e vi assicuro che un piatto così fresco, presentato d'estate per una cena tra Amici, oltre che essere d'effetto è un sicuro successone!!!!

Ma volete vedere le altre portate fredde????

Eccole molto velocemente:

Splamabile al kefir con pesto di pistacchi e crekers integrali





Pan-brioche lievitato solo con siero di kefir e farcito con olio evo, Philadelphia e prosciutto cotto - però prima vi mostro le fasi della lievitazione
 
 




Timballo di rigatoni avvolti nelle melanzane fritte e farciti con ragù di salsiccia e besciamella






Fette di pollo con funghi in crosta di besciamella e parmigiano .....


E per dolce?????????

 la fantastica crostata con crema di mascarpone e fichi (appena appena raccolti) fatta da FRANCESCA 

  guardate qua????? e poi dice di non essere mai all'atezza !
Franceschina, tu ti sminuisci troppo tesoro, sei brava e si vede  e il palato lo sà!!!!!!


Vi sembrano troppe le portate????? forse ho esagerato, Sandro me lo dice sempre, ma in questi casi ho sempre il timore di non preparare mai abbastanza e allora visto che ci sono........ !!!!!


Baci a tutti, Enza !!!