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domenica 9 febbraio 2014

BUCATINI CU SUCU E PITTINICCHIA e buona Domenica Mondo!!!!!!


Ma cos'è il pranzo della Domenica se non un bellissimo piatto di pasta consumato con calma, con i propri familiari, tra i ricordi di un'infanzia oramai lontana, ma che si ritrovano tutti in pochi ingredienti? 

Già, il sugo della Domenica era questo.... la "pignata cu sucu ca carni e i pittinicchia". In un'unica soluzione mangiavi primo e secondo e il pane era  la chicca che accompagnava il tutto;  un'ottima scarpetta finale che quasi quasi lucidava i piatti senza il bisogno che gli stessi venissero lavati (anche se poi le stoviglie da lavare erano sempre tante .....).

Adesso i tempi moderni ci insegnano ben altro; le cucinate veloci, i pasti consumati senza neanche rendersi conto di cosa si stia mangiando (e capita anche a me di trovarmi in questo ambaradan...) ma a volte mi fermo a pensare e quasi come da tradizione, anche casa mia, la Domenica, deve essere invasa dal profumo del "sugo", dai ricordi di sempre e dal profumo di casa vera,  senza il quale Domenica non sarebbe !!!!

In questa ricetta ho aggiunto qualche ingrediente o meglio, ho sostituito qualche ingrediente, facendomi accompagnare dal sig. Ariosto e dai suoi Insaporitori. Eppure, quasi quasi, come una coincidenza, anche un tempo Ariosto faceva parte della cucina di mia madre, ora lo ritrovo nella mia cucina e quando qualcuno entra a casa mia e subito annusa un meraviglioso profumo, il motivo è anche da attribuire al sig. Ariosto.

Allora vi spiego........


Con questa ricetta partecipo al programma di affiliazione 

Il mio Programma di affiliazione


INGREDIENTI:

- 500 gr di bucatini
- 500 gr di pittinicchia (carne di maiale ridotta all'osso, da spolpare.... se così si può dire, ma i siciliani mi capiranno benissimo)
- 300 gr circa di carne di maiale a tocchetti, grasso compreso (eh si gente..... questo è un piatto che va mangiato così, altrimenti non c'è "prio")
- 1 bottiglia di passata di pomodoro pronta (o fresca, è meglio....)
- olio evo q.b.
- Orto in busta di Ariosto
- Insaporitore per sughi di Ariosto
- cacio cavallo grattuggiato q.b. 

PREPARAZIONE:

in un largo tegame mettiamo un pò di Orto in busta di Ariosto (mix di preparato con verdure essiccate assolutamente naturali di: carota-cipolla-aglio-porro-sedano-prezzemolo) con un pò di olio evo e facciamo appena soffriggere 



appena l'olio comincia a sfrigolare, versiamo la salsa e 2 dita di latte. Mescoliamo il tutto, mantenendo il fuoco basso, e aggiungiamo l'insaporitore per sughi (io vado ad occhio)

facciamo amalgamare bene, aggiustiamo di sale ed un pizzico di zucchero, se occorre, e aggiungiamo i pittinicchia e la carne di maiale


Ora si che il profumo si sprigiona ed invade tutto invade tutto, compresa  la casa dei vicini, e mentre mescoliamo "u sucu e a carni",  l'acquolina non si può trattenere!!!

Copriamo il tegame e lasciamo completamente cuocere, almeno un paio d'ore, a fuoco basso.
Passato il tempo, ecco come si presenterà la carne nel sugo 


Io spero che possiate immaginare o meglio, che possiate sentire il profumo attraverso lo schermo....... e se state sbavando ...... ok, vi posso capire!!!!

Non è finita qui, completiamo la nostra ricetta. 
A parte, cuociamo i bucatini in modo tradizionale, lasciandoli al dente. Appena cotti scoliamo tutta l'acqua di cottura e rimettiamoli dentro la pentola. Versiamo 2 o tre mestolini di sugo e amalgamiamo il tutto. Impiattiamo i bucatini versando sugli stessi un  mestolo abbondante di sugo, spolverizzamo con una buona manciata di cacio cavallo e incoroniamo il piatto con "i pittinicchia e a carni ri maiaili"

Signore e signori, Picciotti e picciutteddi ...... buon appetito e "arricriativi" !!!!!




Ah..... dimenticavo: è obbligatorio un bel bavettone, gli schizzi della salsa arrivano ovunque, ma ne vale davvero la pena !!!!!

Baci a tutti, Enza!!!



martedì 4 febbraio 2014

CROCCHETTE DI IMPAN


Se in famiglia vi chiedono... "CHE SI MANGIA STASERA?????"..... non abbiate timore a rispondere.... SCARTI .....!!!! Sicuramente otterrete uno sguardo di sgomento accompagnato da una smorfia di sconcerto, ma se a tavola poi porterete ( tra altre portate altrettanto buone,  ma storia di un altro post) delle crocchette come quelle in foto, parola mia, gli sguardi e le smorfie di prima, da sgomento e sconcerto, si tramuteranno in espressioni di apprezzamento e godimento culinario!!!!!

Il protagonista di questa ricetta è ...... IMPAN !!!!



Quando il sig. Ariostò me lo mandò per la prima volta, ero un pò scettica ad usarlo, di solito le nostre impanature non falliscono, ma il test, giusto per capire i prodigi di questo IMPAN, dovevo farli. Ebbene, il risultato è stato eccellente già al primo uso (qualcuno si ricorderà i crostoni e non solo quelli). Io non amo le fritture, ma di tanto in tanto l'odore del fritto in casa ci vuole...... e che fritto!!!! Ora però vi racconto come da scarti, ho ottenuto, per caso, queste meravigliose crocchette.

Con questa ricetta partecipo al contest di ARIOSTO

partecipo al contest
http://www.ariosto.it/it/



e partecipo al programma di affiliazione

Il mio Programma di affiliazione


INGREDIENTI:

- IMPAN
- uovo
- acqua q.b. (io ad occhio)
- formaggio grattuggiato (a scelta...... io cacio cavallo)
- cubetti di emmental
- erba cipollina
- sale e pepe q.b.


PROCEDIMENTO

fare un battuto con uovo ed un pò d'acqua - aggiungere il formaggio ed infine IMPAN fino ad ottenere una pappetta morbida,  ma piuttosto soda.



Fare delle palline con la pappetta e appiattirle. Mettere al centro di ognuna, un cubetto di emmental



 formare le crocchette e metterle in frigo fino al momento di friggerle in olio di arachidi

Eccole...... belle, fragranti, croccanti, d'orate, per nulla inzuppate d'olio e soprattutto FILANTI ED EXTRABUONEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE .


.... forse non vi ho detto il perchè di ... SCARTI - In realtà, la cena di quella sera era un eccezionale pane fritto in agrodolce (protagonista sempre IMPAN, ma che vi racconterò in un futuro non lontano) - Avanzati uovo battuto e poco Impan, non mi andava proprio di buttarli, gli sprechi non li sopporto. Sicuramente le stesse crocchette si possono fare con il solito pan grattato.... e le ho fatte e le ho mangiate... buone si.... ma queste le hanno superate alla grande!!!!

Bhe, che dite????? viene o no la voglia di mangiarle???


Baci a tutti, Enza!!!!

martedì 29 ottobre 2013

Pasta chi Sparaceddi ......e pistacchi !!!! (pasta con sparacelli e pistacchi)


E' tradizione Palermitana associare gli  "Sparacelli" alla famosissima "pasta chi sparaceddi arriminata" , che sovente, in questo periodo, in ogni casa Palermitana, le buone massaie sono solite preparare!!!
Venerdì scorso, dal fruttivendolo dietro casa, ho trovato gli "sparacelli" freschi e subito guardandoli, pensai a mia madre e come le sarebbe piaciuto mangiare un buon piatto di pasta tipico, sì,  della nostra buona e bella  tradizione, ma simbolo di un altro anno trascorso,  perchè per mia madre, così come per la stragrande maggioranza degli anziani,  l'inizio di una nuova stagione, con tanto di prodotti tipici, è sinonimo di: "per grazia di Dio la vita continua e ancora per un altro anno riusciamo a vedere e gustare i nostri buoni prodotti". Ora, è altrettanto vero però, che nella ricetta della   "pasta chi sparaceddi arriminata", sono previsti anche i passolini e i pinoli, anche se di varianti ce ne potrebbero essere diverse, ma a casa mia, mia madre, la faceva in quel modo. Non avevo passolini e pinoli, ma mi ero messa in testa che avrei preparato questo buon piatto, non volevo deludere mia madre anche se lei l'ultima cosa che saprebba fare è lamentarsi ma, ad ogni modo, non avrei avuto altri condimenti per il pranzo di quel giorno. Come dico sempre, basta far accendere la lampadina di Archimede che all'improvviso vengono in mente tante idee per sostituire l'ingrediente mancante, senza creare danno, ma dando vita, probabilmente, ad una nuova ricetta o ad una nuova variante alla PASTA CHI SPARACEDDI ARRIMINATA, ma questa volta a modo mio!!!!


Con questa ricetta partecipo al programma di affiliazione

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INGREDIENTI:

300 gr di rigatoni
2 mazzetti di sparaceddi
mezzo vasetto di alici sott'olio (intendo un vasetto piccolo)
1 cipolla grande
olio evo q.b. 
un pugno di pistacchi di Bronte al naturale (il mio ingrediente in sostituzione....)
cacio cavallo grattuggiato q.b.
sale e pepe q.b. 
acqua q.b.

PREPARAZIONE

Puliamo gli sparacelli, e teniamo anche le foglie più tenere, lessiamoli e scoliamoli ma senza salarli (lo faremo dopo)

Prepariamo i pistacchi ...... i miei erano da sguasciare, per cui mentre facevo lessare gli sparacelli, li ho sgusciati

In un tegame piuttosto grande, facciamo rosolare la cipolla tagliata molto finemente nell'olio evo, Appena si sarà appassita, versiamo dentro 3 o 4 filetti di alici sott'olio, che faremo sciogliere nel soffritto con la cipolla (come potete vedere la cipolla si è colorita con le acciughe che si scioglievano.... ) e versiamo anche la metà dei pistacchi che abbiamo precedentemente sguasciato .......

Mescoliamo bene e versiamo dentro gli sparacelli tagliati a pezzetti 

Mescoliamo bene il tutto, versiamo sul fondo del tegame un pò d'acqua ed aggiungiamo ancora 3 o 4 filetti di alici, 



continuiamo a mescolare un pò e copriamo.Lasciamo cuocere fino a quando l'acqua del fondo del tegame si sarà asciugata, controllando di tanto in tanto. 

Ecco il condimento già pronto .......




Nello stesso tegame dove abbiamo fatto cuocere gli sparacelli, senza sciacquare, versiamo l'acqua per cuocere i rigatoni. Nel frattempo tostiamo l'altra metà dei pistacchi e subito dopo frulliamoli. Credetemi, il profumo di questi pistacchi, nel condimento prima e nella tostatura durante e dopo..... era qualcosa di insuperabile!!!

 

Teniamoli da parte!

Appena i rigatoni saranno pronti, ma sempre al dente, scoliamoli dall'acqua di cottura e rimettiamoli nella pentola. Versiamo sopra il condimento con gli "sparaceddi" e "arriminiamo nnà pignata" (mescoliamo dentro la pentola). Ora serviamo con una buona manciata di Cacio Cavallo Ragusano grattuggiato ed una manciata di trito di pistacchi tostati .......



Io non so se ancora riuscite a sentirne il profumo.... sebbene gli sparaceddi non siano profumosi ma  tutt'altro, quello che posso assicurarvi  è che, la mia ricetta, pensata proprio prima del pranzo, ha riscosso un vero successo.......!!!

Che aspettate, provateci!!!

Un abbraccio a tutti, Enza....


p.s.: 
Aggiungo la foto della pianta degli Sparaceddi (Sparacelli Palermitani),  su richiesta di chi scambia questo particolare broccoletto con il broccolo che per noi Palermitani è quello grande e verde. La foto non è mia ma presa dal web ed esattamente da  www.windoweb.it




sabato 12 ottobre 2013

CROCCHETTE DI MELANZANE, COUS-COUS, PESTO DI PISTACCHI E........!!!!!!!



Io non so se tutte le Aziende hanno un collaboratore come Saverio e non so se tutte le foodbloggers che hanno contatti con Aziende sono coccolate come fa Saverio con le sue "amiche". Potrebbe sembrare un post all'insegna di una pubblicità spudorata, per una nota  marca di insaporitori, ma in questo caso, nel mio caso, sebbene abbia già provato altri prodotti di tale marca e tutti squisiti (qualche post già c'è......), vi assicuro che non si tratta di questo, ma mi piace rendere merito a ciò che ha allietato la mia tavola in una normale cena in famiglia. Non parlo di ciò che non mi piace e sebbene Saverio sia stato veramente generoso, in questo post non posso fare a meno di parlarvi delle mie crocchette di melanzane, che se sono venute buonissime  e croccantissime grazie ad un ottimo ingrediente: IMPAN di ARIOSTO !!!

Avevo voglia di rendere merito alla generosità di Saverio, con una ricettina all'altezza del gruppo del quale faccio parte e che rendesse onore alla sua speciale Impanatura. Ecco che quindi vi dico:



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     http://www.lapulceeiltopo.it/




INGREDIENTI

1 melanzana grande
impanatura IMPAN ARIOSTO
1 uovo
mezzo bicchiere di latte
100 gr circa di cous-cous precotto
il succo di mezzo limone
olio evo q.b.
mezzo dado vegetale (se è fatto in casa è ancor meglio)
acqua q.b. per fare il brodo (per la cottura del cous-cous)
caciocavallo fresco ragusano -  q.b.
3 0 4 fette di prosciutto cotto
pesto di basilico e pistacchi home made - q.b.
olio per friggere - q.b.


PROCEDIMENTO

- tagliamo la melanzana a fette sottili - ammolliamo le fette in acqua e sale e lasciamole per almeno un'oretta. Poi scoliamole e tamponiamole con un panno di cotone per asciugarle.....


 Friggiamole leggermente (si dovranno ammorbidire)


- Nel frattempo prepariamo il cous-cous......


 facciamo il brodino e versiamolo sopra lo stesso con il succo di limone. Copriamolo, lasciamolo riposare almeno per 5 minuti e poi incocciamolo - I grani dovranno essere ben separati




- Ora aggiungiamo il cacio cavallo tagliato a dadini, il prosciutto a straccetti e 3 o 4 cucchiaini di pesto (il mio  fatto con basilico-pistacchi-pinoli-parmigiano ......)

Mescoliamo il tutto, gli ingredienti dovranno essere ben amalgamati fra loro


- Ora formiamo le crocchette: su ogni fetta di melanzana leggermente fritta, mettiamo un pò di cous- cous condito. Arrotoliamo la fetta di melanzana, compattiamo con le mani e passiamola per una prima impanatura leggera su IMPAN di ARIOSTO
 

- facciamo un battuto con l'uovo ed il latte - Bagniamo le crocchette (già impanate) e ripassiamole su IMPAN . Durante questa fase, compattare bene bene, fra i palmi, le crocchette. 
Disporle su un piatto 

e metterle in frigo a riposare fino al momento della frittura (io le ho preparate nel primo pomeriggio e le ho fritte a cena. Consiglio di fare così, le crocchette si rassoderanno  per benino....)

Friggere le crocchette in abbondante olio per fritture fino a completa doratura ......... Amici miei, ecco cosa vi offro ......


Queste crocchette oltre che essere davvero buone e sfiziose, sono risultate molto versatili. Adattissime per un antipasto o da mettere dentro il cesto da pic-nic per una giornata all'aria aperta. Qualcuna di queste crocchette ieri sera è avanzata ed oggi, è servita come secondo veloce dopo il primo. Ecco però come le messe in tavola.......le ho riscaldate nel micro con poca salsa cotta con Insaporitore per Ottimi Sughi al Pomodoro, sempre di ARIOSTO, ed un pezzetto di cacio cavallo sopra......


Bhe......... che ne pensate?????  vi dicevo che erano versatili !!!!! A noi sono piaciute tanto e oggi mio figlio le ha fatte fuori..... mia madre ha apprezzato tantissimo ed io non ho potuto fare a meno di gustare durante la frittura........Sandro quando ha visto la busta e dato il primo assaggio mi ha detto: "ma il sig. Ariosto non lo sa che qui al sud siamo tutti "manciatari"..... come mai qui non troviamo IMPAN ????" ...... penso di aver detto tutto!!!!


Un abbraccio e buon appetito a tutti, Enza!!!!!




mercoledì 7 agosto 2013

PIZZETTE DI MELANZANE BIANCHE ....!!!! (ricetta bimby)



Nei giorni scorsi, proprio mentre ero indaffarata a fare pulizie, balcone compreso, vedo avvicinare un uomo su uno scooter, con tanto di casco. Non lo riconosc, penso che non si fermi da me e invece lo vedo avvicinarsi e suonare proprio al mio campanello. "Mah, vorrà un'informazione o forse sbaglia" - penso fra me e me, visto che nella mia strada, per non so quale arcano mistero, ci ritroviamo ad avere i numeri civici doppi !!!!
Prima ancora che io rispondessi, il signore si toglie il casco, lo riconosco ...... ma è Lorenzo!!!!  Scendo subito ad aprire e lo trovo davanti la porta di casa che mi aspetta con un grande sacchetto pieno di ortaggi e limoni del suo giardino. Wowwww...... io sono felice quando mi regalano queste leccornie, prima perchè mi piacciono e poi perchè so chi le coltiva e come sono coltivate e più biologiche di così, queste prelibatezze come dovrebbero essere!!!!!  Ringrazio di cuore Lorenzo che è subito scappato per accudire la sua bella campagna ed  Antonella, la moglie, che già nei giorni precedenti,  mi aveva chiamata per dire di andare in qualsiasi momento a prendere ciò che volevamo da loro......!!!!!.

Mi accorgo, che tra gli ortaggi, ci sono alcune melanzane bianche,
che io non avevo mai visto ma che mi sembravano così carineeee!!!! Allora comincio a chiedere alle Sicule se le conoscevano e come potessi farle, magari c'era un modo specifico che io sconoscevo. Intanto scopro di essere l'unica sulla faccia della terra a non conoscerle e nel frattempo mi cominciano a dare qualche dritta, fino a quando mi si illumina la lampadina..... ma certooooo, qualche giorno prima era arrivato il nuovo numero della mia rivista preferita del Bimby e   ricordavo di avere visto una ricetta niente male, proprio con le melanzane. Guardo, spulcio, cerco di capire se la ricetta può piacere e procedo, consultandomi si, ma mettendoci anche del mio, ed ecco le Pizzette di Melanzane:

INGREDIENTI:

- 15/20 foglie circa di basilico fresco lavato e asciugato
- 50/60 gr circa di pistacchi sgusciati
- 50 gr di cacio cavallo grattuggiato
- 120 gr di emmental (o formaggio morbido tipo provolone)
- 300 gr di pane secco
- 100 gr di acqua
- olio evo q.b.
- 800 gr circa di melanzane a tocchetti
- 2 uova
- 150 gr di pan grattato
- pomodorini q.b.
- emmental a fettine q.b.
- sale q.b.

PROCEDIMENTO:

- tritiamo il basilico, il cacio cavallo, i pistacchi e l'emmental  - 30 sec. /vel. 8 - teniamo da parte

- mettiamo dentro il boccale, senza lavarlo, il pane secco, e tritiamolo - 30 sec./vel. 8 - teniamo da parte
- ora mettiamo olio evo, acqua, melanzane e sale. Cuocere 15 min/100°/ antiorario/vel. 2 - Al termine della cottura lasciamo raffreddare
- Appena fredde, uniamo le uova, il trito di pane secco, il trito di formaggi-pistacchio-basilico- aggiustiamo di sale se serve e frulliamo 1 min/vel. 7 /spatolando -



otterremo un unico composto piuttosto molliccio


Mettiamo il pan grattato in un piatto e, con l'aiuto di un cuchiaio, prendiamo dal boccale una  quantità di composto pari ad un cucchiaio
 buttiamola nel piatto  e delicatamente facciamola girare sul pan grattato.

Formiano delle palline



che metteremo su una teglia spennellata d'olio evo e, sempre con un cucchiaio, schiacciamo le palline fino a formare una piccola conca dove appoggeremo, prima un pezzetto sottile di emmental e poi mezzo pomodorino

Inforniamo per circa 30 min a 220° , lasciando cuocere gli ultimi 5 min con funzione grill.

 Signore e Signori eccovi delle ottime pizzette di melanzane.


Da mangiare ancora calde

Quando Sandro le ha viste mi ha chiesto che ci facessero i pomodorini sui biscotti alle mandorle ...... molto simili d'aspetto ..... ma quando gli ho detto di cosa si trattava si è stupito. Queste pizzette sono andate in giro per la via dove sto e ancor prima che ci sedessimo a tavola per cenare, sono arrivate le telefonate di approvazione!!!! Le abbiamo mangiate con vero gusto. Ricetta promossa !!!

Grazie Lorenzo ed Antonella, probabilmente se non mi aveste fatto conoscere le melanzane bianche non avrei neanche pensato di fare queste ottime pizzette che vi dedico di cuore!!!!

Un abbraccio a tutti, Enza !!!