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lunedì 27 ottobre 2014

STECCO GELATO AL CIOCCOLATO FONDENTE !!!!


Forse qualcuno mi picchierà ..... questo post avrei dovuto farlo qualche tempo fa.... ma proprio un pò più di qualche tempo fa! Io scordaticcia sono e se dico poi lo faccio, dando la precedenza ad altro, finisce sempre che lo dimentico!!!!

Ma che ci faaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa....... non deve essere per forza estate per fare un delizioso stecco gelato tutto home made, con un gusto cioccolattoso e morbidoso! Siete d'accordo o no???? Io credo di sì, anche perchè giuro che è di una facilità estrema questo gelatino e farlo è davvero divertente.

Se volete sapere vi spiego tutto..........

Con questa ricetta partecipo al programma di affiliazione
Il mio Programma di affiliazione


INGREDIENTI:

400 gr di cioccolato fondente (al 70%)
200 gr di panna fresca
300 gr circa  di mascarpone
zucchero a velo q.b.
cioccolato bianco per decorare


PROCEDIMENTO:

mettiamo la panna in un pentolino con il cioccolato spezzettato




facciamo scogliere il cicoocolato a fiamma moderata, mescolando di continuo....


fino a far assorbire bene il cioccolato nella panna 

mettiamo la ganache in un recipiente largo a lasciamo raffreddare. 
Poi con una frusta elettrica, montiamo un pò

Aggiungiamo il mascarpone, mescolando con delicatezza

Aggiungiamo lo zucchero a velo (q.b. secondo gusto)

Amalgamiamo bene gli ingredienti fino ad ottenere una crema soffice e slurposa

Versiamo la crema dentro un sache a poche

poi versiamo la crema ottenuta dentro agli stampini per stecco gelato (o ciò che avete a disposizione)

guardate che consistenza ........


con l'aiuto di una spatola, livelliamo bene la crema


e mettiamo in freezer per circa 10/12 ore

Trascorso il tempo, sformiamo i gelati e decoriamo con ciocco bianco fuso a bagnomaria



Cari amici di Come mangio io ...... offro ad ognuno uno stecco gelato! Scegliete pure .......





Vediamo chi sarà a dare il primo morso questa volta!!!!

Baci a tutti, Enza!!!!

mercoledì 7 maggio 2014

Semifreddo Cioccolato fondente e Pistacchio croccante!!!!!! (Ricetta per il bimby)



E voi a Pasqua che dolce avete mangiato??????? .... mmmmmhhhhh .....!!!!! Volevo preparare la colomba, o almeno volevo cimentarmi non l'ho mai fatta, ma appena vidi questa ricetta, su uno dei miei  numeri di noi-voi-bimby,  me ne innamorai talmente tanto che apposta me la riservai per un'occasione speciale. E l'occasione arrivò a Pasqua!!!
Golosissima di cioccolata, come sono io, mi piacque l'idea di portare in tavola un dolce insolito non uno dei nostri stragolossissimi dolci Palermitani, pensai di osare e  quindi niente colomba, niente cassata, niente cannoli........ ma un bel Semifreddo al cioccolato fondente e croccante di pistacchio!!! 

Ragazzi, che goduria....... !!!!!!! Squisito, morbido, buono.... e pensate che mentre il palato gusta il fondente, i denti sgranocchiano un pistacchio croccante il cui gusto arriva fino al cervello!!!! .
Ho capito volete la ricetta...... non fate così eccola....comprese le mie piccolissime varianti!



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http://www.lapulceeiltopo.it/


INGREDIENTI:

130 gr di zucchero semolato
3 cucchiai di acqua
150 gr di granella di pistacchio (io ho usato il pistacchio di bronte, che ho sgusciato e tritato)
400 gr di cioccolato fondente extra fine al 70%
300 gr di panna fresca (più 150 gr per decorare)
80 gr di burro a pezzi
2 o 3  cucchiai di Marsala
4 tuorli
1 pizzico di vaniglina  pura

PROCEDIMENTO:
- innanzitutto, in un padellino, sciogliamo lo zucchero con 3 cucchiai di acqua. Appena questo si sarà sciolto uniamo i pistacchi in granella e facciamo cuocere fino a farli caramellare

mettiamo  a raffreddare i pistacchi caramellati, su un foglio di carta forno o su un vassoio spennellato di olio di semi 

- Ora tritiamo il cioccolato (se preferite anche in 2 volte) - mettiamolo nel boccale 5 sec. /vel. 7


- Senza lavare il boccale, inseriamo la farfalla e montiamo la panna a vel. 3, fino a raggiungere il grado di montatura desiderata (decidete voi se deve essere più o meno solida)

- Togliamo la farfalla, mettiamo la panna in un contenitore e riponiamolo in frigo.

- Senza lavare il boccale, mettiamo il cioccolato tritato, il Marsala (regalatomi da Gianfranco....... che buono Gianfrà..... il prossimo dolce sarà tuoooo...) i tuorli, e la vaniglina pura e il burro


- facciamo sciogliere a vel. 3 /37° finchè tutti gli ingredienti si saranno amalgamati bene fra loro fino a formare una crema consistente, anche se non del tutto liscia. Mettiamo la crema in un largo contenitore e lasciamola raffreddare del tutto. Ora uniamo la panna precedentemente montata e con una spatola, amalgamiamo i due composti con delicatezza, con movimenti dal basso verso l'alto



- Laviamo il boccale e tritiamo i pistacchi caramellati 4 sec. / vel. 6, dovremo ottenere un trito grossolano.



- In una stampo a nostra scelta, mettiamo sul fondo un pò di pistacchi caramellati tritati

- Proseguiamo alternando con strati di crema al cioccolato fondente e pistacchio tritato (teniamone un pò da parte per la decorazione finale)

- e così via fino a finire tutti gli ingredienti. Mettiamo lo stampo in freezer per 6-8 ore. Poi sformiamolo, mettiamolo su un piatto da portata. A parte montiamo 150 gr di panna e decoriamo . Signore e Signori ecco la meraviglia....... 






.......e che fetta, che consistenza !!!!! Ne volete un pò anche voi????? Senza fare complimenti, servitevi pure....


Baci a tutti, Enza!!!







martedì 5 novembre 2013

La Robuchon di Enza, ma a modo mio .....!!!!!


Sarà forse il nome che è uguale..... sarà forse la Sicilianità forte e spiccata che non ci lascia mai (neanche al nord Italia) .... sarà quel che sarà, ma a noi Enze ....."la cioccolata, ci piace assai assai !!!!!!!".
Si.... vero è !!! Appena  l'olfatto entra in funzione, proprio come gli animali,  le orecchie si drizzano e gli occhi puntano fisso....... e se si posano su qualcosa, quella cosa si deve realizzare! 

Questo accade ogni qualvolta entro nel blog della mia "nipotina" per caso, che  poi tanto per caso non è, Enza Amato!
 Enzuccia è bravissima a realizzare frolle, biscotti e tutto ciò che contiene cioccolata, oltre a tutto il resto di cose che fa e che si inventa. Questo infatti è il suo blog http://lafrolleria.blogspot.it/ , quindi, seguendola sempre, un giorno aprendo il mio blog per postare una mia ricetta, trovo un titiolo  Tarte Robuchon - Già il nome, così altisonante, francese .... mi attraeva proprio ed è ovvio che con un semplice click avrei scoperto.... cosa????? ..... La cioccolataaaaaaa ..... e pure fondente!!!. Ma come potevo lasciare là quella ricetta senza gustarne la bontà?????? NO!!!! non potevo, il mio palato e il mio stomaco si sarebbero offesi e siccome, golosa come sono, se l'avessi fatta a casa solo per noi, metà l'avrei mangiata tutta io, allora ho aspettato l'occasione giusta per realizzare questo dolce molto più che godurioso. Almeno avremmo diviso le fette e non sarei stata (per forza di cose) ingorda come avrei potuto esserlo a casa mia. Oltretutto Enza, Palermitana DOC, sta a Lodi e pur volendo fare un'incursione a casa sua, sarebbe stato un pò difficile!!!

Allora ... presto detto e fatto!!!!

La ricetta originale è quella del link che vi ho messo sopra, di seguito riporto gli ingrendienti che ho usato io ed il modo in cui l'ho cotta. 




INGREDIENTI:

Per la frolla

250gr di farina di kamut
150gr di burro freddo
100gr di zucchero
3 tuorli
un pizzico di sale
scorza di limone grattuggiata
1 busta di vaniglina

Per il Ripieno

200gr di cioccolato fondente
150gr di panna fresca
50gr di latte
1 uovo
1/2 bicchierino di whisky
Nocciole  q.b.
 250 gr circa di panna montata
3 cucchiai colmi di nutella 


PREPARAZIONE 

Fare la frolla con gli ingredienti indicati e secondo usi e costumi (io impasto nel bimby e finisco a mano) - Otterremo un panetto, da riporre in frigo almeno per 30 minuti.

Nel frattempo, prepariamo il ripieno: (qui ho fatto il passo passo come Enza ) 
- ho sciolto il cioccolato al microonde
- ho scaldato la panna e il latte e li ho  versati sul cioccolato mescolando delicatamente
- ho aggiunto l'uvo ed ho continuato a mescolare; 
- per ultimo ho unito il  whisky (Enzù, scusami, ma non avevo il Rum...)  
- ho versato il ripieno nel guscio di frolla
- ho inserito le nocciole a piacere mio
- ho rimesso  in forno fino a che la crema si è rassodata bene

 Io ho fatto cuocere, sia il guscio che la torta per intero, nel microonde. La crema si è addensata più della consistenza del budino ed il risultato è stato davvero eccellente. Ho preparato la torta la sera prima di mangiarla e l'ho messa in frigo. L'unico incoveniente è che ho usato una teglia un pò più grande di quella di Enza per cui, la crema ottenuta, non è stata sufficiente a ricoprire la frolla fino al bordo. Allora, il mattino seguente, ho montato 250 gr circa di panna fresca,  ho mischiato alla stessa 3 cucchiai colmi di nutella. Con l'aiuto di una sache a poche e di un beccuccio a mio piacere,  ho ricoperto i bordi, definendo la torta anche esteticamente. Ho spolverato con un pò di cacao in polvere e rimessa la torta in frigorifero. Lasciata a temperatura ambiente almeno 1 oretta prima di mangiarla.



Questa torta l'ho fatta per la cena di giorno 1 Novembre, a casa di mia sorella. I miei nipoti, mentre mangiavano, col boccone pieno, mi guardavano e alzavano il pollice. Quella che è avanzata è rimasta a casa da Paola, ma Giuseppe, Sabato mattina alzandosi (non erano neanche le 7), mi ha detto: "MAMMA, PERO' LA POTEVI PORTARE UN PEZZO DI TORTA A CASA......." - Quasi quasi mi ha fatto pentire di non averla fatta tutta per noi!!! 




Quindi, Enzuccia cara, ti ringraziamo tutti per averci concesso questa chicca e continua così che di strada ne farai davvero tanta!!!!! 


Un bacio a tutti, Enza!!


giovedì 17 ottobre 2013

CROSTATA FANTASIA E NIDI DI RONDINE


Successe un giorno........

Era il mese di Agosto e come spesso succede in estate, arriva  un invito dalla carissima Giusy, per passare una serata spensierata  nel giardinetto di casa sua, sotto un meraviglioso albero di fichi.

A questi inviti rispondiamo sempre più che volentieri, con Giusy e Marcello stiamo bene,  si ride e si scherza in un modo sano.....riusciamo sempre a trascorrere delle liete serate in armonia. E' prass, che l'ospite, porti il dolce, ma non manca mai la domanda ..."IO CHE PORTO???" - Certo al dolce ci penso io, ma dall'altra parte del telefono una voce d'uomo replica: "SI, PORTA IL DOLCE, A PATTO CHE LO FAI TU !!! " - E qual'è il problema ??? Non è la prima volta che faccio una torta o un dolce per un'occasione speciale, ma mai fidarsi della propria sicurezza, perchè le giornate NO capitano  .... eccome se capitano!!!!!
 Il venerdì sera mi appresto a preparare una frolla di farro, bellissima dorata come piace a me e croccante al punto giusto. La lascio in stand by per tutta la notte, così è sicuro che il giorno dopo si sarà ben rassodata. E che faccio io il mattino dopo......????? Anzichè spennellare prima di cioccolata, far rassodare e POI togliere dalla teglia, penso bene di fare il contrario....... noooooooooooo ....la frolla mi si rompe tra  le mani. Avete presente le scene da cartoni animati, ma in questo caso provate a pensare alla mia faccia: io ferma, immobile, con due pezzi di frolla tra le mani e pronta ad esplodere tra un pianto ed una scena isterica. Ho avuto il tempo di capire che non potevo permettermi di disperarmi, ma che dovevo procedere. Allora penso di fare stesso impasto per la frolla, ma questa volta con farina normale (quella di farro era finita) per fare i cestini. Avevo pronte le creme e tutto il resto, non volevo, non potevo mettere da parte tanta bontà e poi a Marcello chi lo avrebbe sentito se avessi portato un dolce comprato in pasticceria?????  Allora mi adopero e faccio i cestini. Che succede?????? Stessa infornata, metà si cuociono ..... metà si bruciano......ma come è possibile se sono tutti nella stessa teglia???? forse erano posizionati male dentro al micro..... o forse era proprio una giornata sfigata. Che faccio .... comincio a disperarmi e piangere e urlare sul serio, questa volta fino a farmi sentire a Palermo, o che????? pensate come potevo rispondere a chiunque si avvicinasse in quel momento almeno a 5 metri ...... Nel frattempo si fa tardi e mentre ho una confusione in cucina che metà basta, oltre il mio nervosismo alle stelle, si avvicina Sandro e mi dice: "MA PERCHE' TI AMMAZZI LA VITA? MAGARI STASERA I RAGAZZI NON GRADIRANNO......COMPRIAMO I DOLCI E NON SE NE PARLA PIU'....!!!!" ........ A me!!..... mi dice, "compriamo i dolci...... i ragazzi non gradiranno"......!!!!!!!!! NON ME LO DOVEVA DIREEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE. Imbestialita lo mandai (avete capito dove.....) , io dovevo vincere e senza guardare in faccia nessuno, con la pressione però penso minimo a 220 ...... feci spazio tra la confusione della mia cucina e ricominciai..... La crostata che mi ero messa in testa di fare doveva nascere - Io da Giusy e  Marcello dovevo portare il dolce fatto da me .......ma guai se Sandro si fosse avvicinato solo per annusare. Niente ..... lui punito.... avevo giurato che non ne avrebbe mangiato!!!!!

INGREDIENTI PER LA FROLLA:

la scorza tritata di un limone bio
80 gr di zucchero
300 gr di farina manitoba
2 albumi
130 gr di burro morbido 
la punta di 1 cucchiaino di lievito vanigliato

PER LA COPERTURA INTERNA DELLA FROLLA:
cioccolato bianco q.b.
cioccolato fondente q.b.

PER LA FARCITURA:

crema pasticcera e panna montata
crema mousse al pistacchio
granella di pistacchio caramellato
fili di ciccolato fondente


PROCEDIMENTO:

preparare un impasto con gli ingredienti per la pasta frolla e formare un panetto, che avvolgeremo nella pellicola e che terremo in frigo almeno per 30 minuti circa.

Trascorso, il tempo prepareremo la base per la crostata, stendendo la frolla tra due fogli di carta forno, mettendo la frolla stesa con tutta la carta forno dentro lo stampo, compattando bene il fondo e i bordi e mettendo dentro una teglia più piccola per non far gonfiare la crosta (io faccio sempre così). Facciamo cuocere secondo uso e costume (io dentro al micro) e appena cotta lasciamo raffreddare- mentre per i nidi ho usato i semplici pirottini in silicome.

Ora prepariamo tutto il resto: facciamo sciogliere la cioccolata bianca a bagnomaria o nel micro e con l'ausilio di un pennello in silicone(o quello che avete) spennelliamo tutto l'interno delle frolle 

facciamo la stessa cosa con il cioccolato fondente e spennelliamo il bordo 
 

solo dopo che la cioccolata si sarà ben solidificata, togliamo la carta forno sotto e farciamo con le creme preparate in precedenza, formando dei cerchi e alternando le creme - finiamo decorando con fili di cioccolata fondente e granella di pistacchio caramellato, da preparare prima far raffreddare e pestare, lasciando però dei pezzi piuttosto grossetti



Per i nidi di rondine - così chiamati da Nicola, che passando da casa mia ne ha beccato uno - basta semplicemente riempire i cestini con una delle creme o con entrambre e decorare come abbiamo fatti per la crostata.....



Questa è stata la mia risposta a Sandro che ad un certo punto della giornata ha deciso che era meglio non parlare perchè l'aveva sparata grossa. Pure la confezione sciccosa ho voluto fare......




 La mia Crostata Fantasia  ha avuto un grande successo quella sera e Sandro l'ha mangiata  solo perchè Giusy, mossa a pietà, non ha potuto fare a meno di darne una fetta pure a lui. 

Spero vi sia piaciuto tutto, storia di vita vera compresa !!!!
Un abbraccio, Enza !!





domenica 26 maggio 2013

Crostata ai frutti di bosco (per la festa della mamma...)


 

MI SONO DIMENTICATA DI POSTARE LA RICETTA DELLA MIA CROSTATA PER LA FESTA DELLA MAMMAAAAAAA......!!!!!!!!!  niè,  troppo da fare, troppo da pensare e tanto dimenticare !!!!

Ma tanto, è una crostata che si pùo fare in qualsiasi periodo dell'anno, quindi anche se la posto ora, che cambia???? assolutamente nulla...   :) :) :)

Allora, cari amici, se vi piace la crostata che vedete in foto, vi svelo come l'ho preparata.....giusto se volete provarci anche voi, tanto non è difficile!!!!

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INGREDIENTI PER LA FROLLA (pasta frolla del libro base del bimby, ma con mia variante....)

- scorza di 1 limone bio
- 80 gr di zucchero di canna
- 300 gr di farina di kamut
- 1 uovo
- 1 tuorlo
- 130 gr di burro morbido a pezzi
- 1 cucchiaino di lievito vanigliato

Per la farcitura:
- crema pasticcera con latte di soia- vi metto il link per il procedimento - basta sostituire il latte di mucca con quello di soia
http://comemangioio.blogspot.it/2012/11/crema-pasticcera_2.html
- 50/70 gr circa di cioccolato fondente, per il rivestimento interno del guscio della crostata
- frutti di bosco surgelati (ma prima scongelati e poi messi a macerare con zucchero)

Per la decorazione:
- panna fresca ai frutti di bosco (montata con aggiunta del succo naturale prodotto dai frutti di bosco messi a macerare con lo zucchero)
- zucchero a velo

La sera prima di assemblare il dolce ho cucinato la crosta  per la base della crostata - la crema pasticcera e messa in frigo - messo a macerare i frutti di bosco con 3 cucchiai di zucchero e lasciati dentro il frigo!

ESECUZIONE PER LA FROLLA

grattugiare la scorza di limone......fare un impasto con tutti gli ingredienti per l'impasto e formare un panetto da tenere in frigo per una mezz'oretta.
Nel frattempo preparare la crema pasticcera (ho messo il link, ma è chiaro che si può usare la ricetta personale...) lasciarla raffreddare e metterla dentro il frigo a riposare fino al giorno dopo....

Far scongelare i frutti di bosco, metterli in una terrina e versare sopra 3 cucchiai di zucchero semolato. Mescolare superdelicatamente e metterli in frigo a macerare fino al giorno dopo.

Ora prendiamo il panetto dal frigo e stendiamolo per far cuocere la crosta: vi posto le foto dei miei passaggi, aggiungendo che io la crosta la faccio cuocere nel mio microonde - metto un foglio di carta forno sotto come base (così mi facilita il compito quando devo estrarla dalla teglia, ed un altro sopra prima di introdurre la teglia più piccola ........(ognuno faccia secondo suo uso e abitudine......)
 
 

A questo punto, lasciamo raffreddare la pasta frolla cotta e facciamo fondere il cioccolato fondente dentro il microonde. Con l'aiuto di un pennello da cucina, spennelliamo tutta la crosta, bordi compresi
 


lasciamo asciugare bene!!!!
 
 
si vede che è bello asciutto ???? beh insomma ,deve ritornare denso e duro.


Prendiamo la crema pasticcera e versiamola sopra con una sache a poche ........


scoliamo i frutti di bosco dal liquido che avranno prodotto (ricordate???? erano in frigo a macerare con lo zucchero....) e mettiamoli sulla crema lasciandone scoperti i bordi


montiamo la panna fresca e, mentre monta aggiungiamo il liquido della macerazione dei frutti di bosco così, oltre ad avere un gusto ancora più delicato, si colorerà naturalmente di rosa......

Usando un beccuccio a fiore largo, facciamo dei ciuffetti tutto intorno, ma sopra la crema rimasta scoperta e spolveriamo con zucchero a velo.......


lasciamola riposare la crostata per qualche oretta ....... poi sarà pronta per essere gustata !!!!

  

Che buona ragazzi.......!!!!!!! Il pranzo della festa della mamma lo abbiamo fatto a casa di mia sorella. I miei nipoti, grandi e piccoli, non solo hanno apprezzato , ma avendo visto in anteprima la crostata in foto che avevo postato su fb, aspettavano il dolce prima di me.....!!!

Ecco la fetta con tutti i suoi strati....!!! Friabile al punto giusto e con un sapore molto delicato.

Mi devo ricordare di farla vedere a Pietro, per la colazione di domattina. Lui prepara sempre il caffè, vediamo se vuole accompagnare con la mia crostata!!!!!


Un abbraccio a tutti, Enza ! :)