martedì 17 settembre 2013

FETTUCCINE LIMONE E PROSCIUTTO CRUDO


E' quasi ora di pranzo.....  la premura per il tran tran di tutti i giorni,  un imprevisto e si fa tardi.....  la poca voglia di mettersi ai fornelli, insomma, tutto questo a volte  fa venire le paranoie e spesso ci si chiede ...."ma come la faccio oggi la pasta" - Magari puoi proporre un intero menù in famiglia e come di consueto,  arrivano le solite risposte....."noooo proprio così ...!!! " oppure..... "per forza.....????"

Quindi , apriamo il frigo ....... spremiamo le meningi  e vediamo oggi che abbiamo a disposizione. Ecco che la solita lampadina si illumina, i ricordi vanno indietro nel tempo....... "C'è, una ricetta c'è con questi ingredienti!!!!!! - Ma proprio questi erano gli ingredienti ?????? Bhooooooo....!!!!! E che ci faaaaa !?!?!?!?! sappiamo stare tra i fornelli .....e allora ????? se proprio non erano questi gli ingredienti,  di sicuro c'era la buccia di limone in quelle fettucce, già gustate un tempo anche da PF che, vi assicuro, è una mangiatrice nata di pasta .....e come se l'è goduto quel piatto di pasta!!!!! Basta......niente più dubbi , facciamo sto primo e non se ne parla più e chi s'è visto s'è visto.......è pure veloce e mentre bolle l'acqua prepariamo il condimento, che vogliamo di più?????....partiamo allora .....e con questa ricetta partecipo al programma di affiliazione .....


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INGREDIENTI:

una confezione di fettuccine all'uovo
150 gr di prosciutto crudo
la buccia di un limone bio (esclusa la parte bianca)
succo di limone parim a 2 cucchiai
1 cipolla rossa di Tropea
1 bicchiere scarso di vino bianco secco
olio evo q.b.
sale e pepe q.b.
parmigiano grattuggiato q.b. (o cacio cavallo)


PREPARAZIONE:

Mettiamo la pentola per cuocere la pasta e proseguiamo come di consueto. Nel frattempo:

affettiamo la cipolla e facciamola rosolare nell'olio evo


puliamo bene il limone - cerchiamo di prendere meno polpa possibile e tagliamo a  listarelle sottilissime

facciamo la stessa cosa con il prosciutto

Appena la cipolla si sarà appassita , aggiungiamo prima la buccia di limone precedentemente tagliata

poi il prosciutto

facciamo rosolare un pò tutti questi ingredienti, mescolando, aggiungiamo il vino e facciamo evaporare, infine anche il succo del limone  - Facciamo cuocere solo qualche minuto, spegniamo la fiamma e lasciamo riposare



Appena la pasta sarà cotta, ma al dente, mettiamo un mestolino di acqua di cottura nel condimento al limone, scoliamo le fettuccine e mantechiamo il tutto....... serviamo con parmigiano reggiano ( o cacio cavallo se preferite). Detto fatto; meno di 30 minuti e tutti a tavola!!

Buon appetito......!






Che devo aggiungere....?????? ancora mio figlio mi chiede questa pasta ...... mio marito dopo aver visto il fondo del piatto mi chiese se ancora ce n'era ....... mia madre mi disse al primo boccone: "buonaaaaaaa !!!!  "- !!
Gusto delicato e particolare, ottimo primo da presentare in tavola anche in un pranzo con invitati
speciali.

Baci a tutti, Enza!!


martedì 10 settembre 2013

NATI PER CASO


A volte le migliori " riuscite" sono quelle nate per caso, quelle che proprio non ti passa per l'anticamera del cervello di fare, ma giusto per non farci mancare nulla e sopratutto perchè TUTTO SI UTILIZZA TRASFORMANDO, se serve,  E NON BUTTANDO NULLA....... il giorno in cui feci la  CROSTATA DI MORE ...... !!!!  mi avanzò un pò di frolla con la quale, sinceramente, avrei fatto volentieri dei biscotti. In effeti non era molta ed anche piuttosto morbida da utilizzare con le formine a stampo.....mentre pensavo, mi si accese la lampadina..... e se i biscotti li facessi farciti ????? certo, non ho mica scoperto l'America, magari la mia amica "Frollera" - Enzuccia - di sicuro sorriderà vedendo questi dolcetti, brava com'è lei con la pasta frolla, ma ...... Enzu'..... considerando che io con i biscotti non ho molto feeling, o meglio, sono tra le minori cose in cui mi cimento..... ti prego non sorridere ...... perchè i miei NATI PER CASO,   sono venuti davvero buoni, peccato che erano pochi pochi , ma c'è sempre tempo per rifarsi!!!!

Allora, vi indico questi semplici ingredienti:

pasta frolla q.b. (usate la ricetta che più vi piace, ma deve essere una frolla morbida)
nutella q.b.
zucchero a velo 

Stendere la pasta frolla su un foglio di carta forno e con un mattarello  fare uno strato molto sottile

spalmate quanta Nutella potete spalmare


aiutandovi con la carta forno, arrotolate dal lato più corto 

fino a formare un rotolino completo

cuocere in forno o nel microonde (come ho fatto io) secondo vs uso

lasciare raffreddare solo un pò e spolverare abbondantemente con zucchero a velo



tagliare a fettine

che interno !!!!!!!!


provate a resistere se siete capaci....




Baci a tutti, Enza!!!!

lunedì 9 settembre 2013

HELLO SPENK ..... per Miriam !!!


Che tenerezza Hello Spank...... chi se lo ricorda.....???? - "Bimba io....." - era la frase ricorrente del simpatico gattino o cagnolino (sto dubbio l'ho sempre avuto) di un famoso cartone animato - suo omonimo -

Eravamo seduti a tavola, quando Francesca mi disse che avrebbe voluto, da me,  delle dritte per fare la torta di Hello Spank per Miriam, che dopo qualche giorno avrebbe festeggiato i suoi 8 anni.
.... Lei.... a me..... chiede delle dritte......!?!?!?!?! ma pensate un pò !!- Se da una parte questa cosa mi lusingava davvero tanto, dall'altra mi imbarazzava altrettanto, perchè non mi ritengo, ne mai mi sono ritenuta all'altezza, di dare delle dritte a qualcuno..... figuriamoci..... no no!!!  Faccio quello che so fare, magari apprendendo qualcosa qua e là,  se riesco metto in pratica, a domanda rispondo se so rispondere, altrimenti non mi spingo oltremodo.

Francesca avrebbe collaborato pur di non disturbarmi (come lei mi disse......) ma , premesso che non mi disturbava affatto, già solo il pensiero che avevano scelto me per la torta, era una cosa più che appagante. Quindi, se di collaborazione si doveva parlare, Francesca si è occupata di fare il pds, le creme (scelte insieme in base alle mie ricette)  nonchè di procurare la pdz necessaria per fare la torta secondo quanto aveva richiesto Miriam, perchè proprio quella che vedete in foto, era la torta che voleva la piccolina!!!

Partiamo quindi da una pdz tutta bianca e da quella, via via, ottenere poi tutte le colorazioni per ottenere il fucsia, il giallo, il verde e il nero, necessari per realizzare il disegno e tutte le altre decorazioni.

Il pds era farcito con una buonissima ganache al cioccolato bianco - bagna al marsala - copertura con crema al burro

fiori e farfalle, come spesso succede nelle mie torte, sono un tema ricorrente e quando si può, cerco di non farle mancare e per la torta di Spank, quale migliore occasione ......
 
Ma Miriam ci voleva anche il fiocco nella torta.... quello c'era pure nella foto da lei scelta !!! Potevamo farlo mancare .....??????




Ed Hello Spank????? certo......!! Lui è il protagonista, quindi ci vuole calma per prepararlo e farlo venire proprio come quello visto sulla torta scelta da Miriam.....
 


E così arriviamo al giorno del compleanno..... tutti al lido.... e festa a sorpresa. Miriam sapeva della torta, ma nulla di tutto il seguito.

Quando ho consegnato la torta c'era anche Miriam con il suo papà..... non potevo perdermi l'espressione dei suoi occhi; solo loro avrebbero potuto dirmi se fossi stata all'altezza della situazione o se avessi fallito in qualcosa. Miriam è rimasta di stucco.... in principio non parlava ma guardava la torta con immensa ammirazione, fino a quando mi disse "è bellissima....!!!!" e Gianfranco, col suo fare quasi carinamente burbero, si espresse così : " ma pi forza l'amu a tagghiari ???? ".......

Non importa quanto una torta sia più o meno bella, ma trattandosi di bambini, ciò che conta è riuscire ad entrare nei loro desideri e realizzarli....... anche se in questo caso si tratta di una semplice torta !!!!!





  





Auguri Miriam e grazie per aver scelto me per realizzare questo tuo piccolo sogno !!!!

Un bacio grande, Enza!!!

sabato 7 settembre 2013

Risotto con melanzane, parmigiano e crema di kefir


Buon giorno a tutti !!!! Giornata insolita questa per me per postare, ma da brava foodblogger non potevo venir meno alla promessa fatta alla gentilissima Marta Sozzi del Gruppo Kefir Italia ed a Pietro Caronte del Forum La Pulce e Il Topo, nel senso che non avevo proprio l'intenzione di fare il post, infatti anche in questo caso non ci sono le foto dei passaggi, ma avendo ottenuto un risultato ottimo ho deciso di mettere nei due Gruppi solo la foto del piatto finito ed ecco che gli Amici mi chiedono la ricetta (e per me questo oltre che un piacere è un onore......!!!!) -

Caro Pietro, infatti anche con questa ricetta partecipo al tuo meraviglioso programma di affiliazione
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Tuttosommato, trattandosi di un risotto e anche piuttosto semplice da realizzare, non necessita di grandi passaggi fotografici, ecco che vi spiego.

 Faccio una piccola premessa: questa è una ricetta per il bimby, presa da uno dei miei mille numeri dell'abbonamento, ma da me modificata secondo quanto segue e che qui posterò come se il riso fosse stato cotto in modo tradizionale.

INGREDIENTI:

1 cipolla di Tropea media
35 gr di olio evo
350/400 gr di melanzane a cubetti (già pulite)
400 gr di riso Roma Parboiled
70 gr di vino bianco
700 gr circa di brodo vegetale
parmigiano regiano grattugiato q.b.
2 noci di burro
2/3 cucchiai di crema di Kefir

PROCEDIMENTO:

Il giorno prima avevo già messo il kefir a filtrare per ottenere la crema che ho tenuto da parte in frigo.
Preparare il brodo e tenere da parte.
Tritare la cipolla e insaporire con l'olio evo.
Aggiungere le melanzane a cubetti e far rosolare almeno per 3 minuti.
Aggiungere il riso e tostare ancora per 3 minuti mescolando di tanto in tanto.
Versare il vino e sfumare.
Ora, aggiungere il brodo vegetale gradatamente e mescolare spesso fino a cottura completa del riso ma senza farlo scuocere (deve restare al dente i passaggi successivi potrebbero farlo scuocere).

Appena il risotto sarà pronto, versarlo in una capiente terrina, possibilmente in ceramica, far sciogliere il burro, aggiungere il kefir ed amalgamare con cura, aggiungere il parmigiano e mantecare il tutto.
Lasciar riposare un paio di minuti massimo e poi servire.........







Buon pranzo...... Kefiriani, provateci e non ve ne pentirete !!!!!

Un abbraccio, Enza




venerdì 6 settembre 2013

FIORE DI COUS-COUS (e la serata con Gian-Francè)


Vivo a Casteldaccia da 8 anni e di gente ne ho conosciuta tanta!!! Nella via in cui sto io, vedevo passare un ragazzone, con il quale, molto cordialmente,  ci si salutava da buoni vicini e la storia finiva lì. Poi, qualche chiacchera per via dei problemi di acqua (comuni, purtroppo, un pò a tutti i Casteldaccesi....) qualche altra chiacchera per questioni condominiali per la ns  "stradina" ...... qualche battuta scherzosa, alla quale si rispondeva con altretto scherzo e così via fino a conoscere tutta la famiglia .... quindi: Gianfranco e Francesca (appunto GIAN_FRANCE') e le cucciole, Miriam (vi ricordate la torta di Hello Spank..????? ...  si proprio lei- ok presto farò anche quel post....)   e Aurora, da me soprannominata Pokaontas...(è uguale!!!).

Forse a volte è destino nella vita, chissà !! Per anni solo conoscenti e poi per stupide occasioni ci si conosce, la simpatia è reciproca (nonostante tutto e tutti) ed eccoci a passare allegre serate in compagnia,  in spiaggia, con il resto della "truppa"  o in casa mangiando, bevendo e divertendoci tra quattro sane risate!!

Francesca, ottima cuoca, anche se lei non se lo riconosce (ma io ribadisco LO E' ....ECCOME SE LO E'), per la cena fatta a casa, sua ci ha preparato un'eccezionale rosticceria Palermitana, degna del miglior bar di Casteldaccia e oltre, presentando in tavola degli eccezionali arancini al burro e alla carne, sfincione,  rollò con wurstel per i bimbi - tanto che Sandro pensava li avesse comprati apposta per l'occasione..... - Cosa potevo preparare io e godermi la serata seduta al tavolo, senza per forza dover viaggiare tra cucina e soggiorno? Una cena fredda...... cosa altrimenti....... e tra le varie portate c'era anche il mio Fiore di COUS-COUS, con ortaggi e aceto balsamico.

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INGREDIENTI:

500 gr di cous cous precotto
2/3 bicchieri di brodo vegetale
2/3 cucchiai di olio evo
il succo di mezzo limone
150 gr circa di piselli lessati
2 scatole di mais
ad occhio: patate, zucchinette genovesi, melanzane, peperoni (tutto quanto tagliato a cubetti)
foglie di basilico fresco q.b. (oltre quelle per la decorazione)

PER LA DECORAZIONE

1 rotolo di pasta sfoglia
pomodorini q.b.
foglie di basilico fresco


PREPARAZIONE:

- Friggere, separatamente, tutti gli ortaggi e tenerli da parte.
- Lessare i piselli
- Preparare il brodo
- Nel frattempo, in una terrina capiente, versare tutto il cous cous e pareggiarlo. Appena il brodo sarà pronto versarlo sul cous cous - versare anche l'olio evo e il succo di limone (distribuendo il tutto in modo piuttosto uniforme) - non toccare nulla ma coprire o con pellicola o con un coperchio.
- Dopo 5 min circa cominciare ad incocciare il cous cous, prima raschiando con delicatezza con una forchetta, dalla superficie fino al fondo e poi continaundo con le mani, mettendo il cous cous tra le mani e sfregandole fra loro, fino a che tutti i granellini si saranno staccati tra loro.

A questo punto, unire gli ortaggi fritti, i piselli, il mais e qualche foglia di basilico fresco tagliata molto finemente (in questo caso anche tritato andrà bene) - Mescolare tutti gli ingredienti fra loro e mettere a riposare in frigo fino al momento di mangiarlo.

Ora, io ho voluto fare una sorta di decorazione - di fiore app.to - per l'occasione, facendo dei semplicissimi cestini di pasta sfoglia, ottenuti nel seguente modo:

prendere degli stampi da muffin e capovolgerli - con un coppapasta, fare dei cerchi con la pasta sfoglia e adagiarli sugli stampi capovolti, aiutando son le mani a sistemarli bene su di essi, anche in modo irregolare
 

infornare fino a farli dorare ad una temperatura tra  180° /200° - appena freddi riempirli con il cous cous condito e tenerli da parte.

Rivestire un recipiente tondo con pellicola, facendola uscire dai bordi, verdare dentro il resto del cous cous e, con un cucchiaio, compattarlo bene spingendolo man man verso il basso (pressandolo per intenderci, ma non in modo pesante).

Lasciarlo riposare così per una buona mezzoretta. Passato il tempo, capovolgere il recipiente su un grande piatto da portata e togliere la pellicola. Sistemare tutti i cestini attorno alla sfera di cous cous e decorare con pomodorini, basilico e aceto balsamico........


Mio figlio è pazzo per il cous cous fatto così, e vi assicuro che un piatto così fresco, presentato d'estate per una cena tra Amici, oltre che essere d'effetto è un sicuro successone!!!!

Ma volete vedere le altre portate fredde????

Eccole molto velocemente:

Splamabile al kefir con pesto di pistacchi e crekers integrali





Pan-brioche lievitato solo con siero di kefir e farcito con olio evo, Philadelphia e prosciutto cotto - però prima vi mostro le fasi della lievitazione
 
 




Timballo di rigatoni avvolti nelle melanzane fritte e farciti con ragù di salsiccia e besciamella






Fette di pollo con funghi in crosta di besciamella e parmigiano .....


E per dolce?????????

 la fantastica crostata con crema di mascarpone e fichi (appena appena raccolti) fatta da FRANCESCA 

  guardate qua????? e poi dice di non essere mai all'atezza !
Franceschina, tu ti sminuisci troppo tesoro, sei brava e si vede  e il palato lo sà!!!!!!


Vi sembrano troppe le portate????? forse ho esagerato, Sandro me lo dice sempre, ma in questi casi ho sempre il timore di non preparare mai abbastanza e allora visto che ci sono........ !!!!!


Baci a tutti, Enza !!!


martedì 3 settembre 2013

PREMIO DELL'AMICIZIA BLOGGER



Ciao a tutti Amici, ora non parliamo di cibo ma di una graditissima sorpresa appena ricevuta da Solaria, che ringrazio sentitamente   per il premio gentilmente donatomi e vi invito a visitare il suo blog       .http://gastronomytraveling.blogspot.it/ 

Veniamo alle regole del premio:
1) ringraziare il blog che ci ha donato il premio.
2) raccontare 7 cose di se.
3) donare il premio ad altri 5 blog con meno di 200 follower.

Ecco le 7 cose di me che non sapete per entrare in possesso ufficialmente del premio: 
  1. sono caparbia e se mi pongo un obiettivo faccio di tutto per raggiungerlo
  2. guai a chi mi toglie la cioccolata
  3. la cucina mi rilassa da morire
  4. detesto l'ipocrisia e chi ne approfitta - verità sempre e comunque
  5. adoro guidare 
  6. vorrei ritornare bambina
  7. detesto i termini tecnologici moderni quando non li capisco 
Dono con piacere il premio amicizia ai seguenti blog:



Sono davvero onorata di aver ricevuto questo dono. Grazie ancora Solaria.... sei stata davvero gentile e carinissima!!!! 


domenica 1 settembre 2013

CROSTATA DI MORE ...... !!!!



Sembra una foto in bianco e nero, invece, quelli che vedete, sono i colori originali di questa crostata che nasce già con una sua storia!!

Qualcuno di voi, che leggerà questo post, probabilmente si ricorderà di quando feci le pizzette di melanzane bianche, che dedicai a chi mi regalò quelle meraviglie,  già proprio loro....... Antonella e Lorenzo!!

Antonella , diversi giorni fa, mi anticipò che dopo essere tornata da un viaggio,  mi avrebbe regalato anche le more del suo giardino. Non potete immaginare la mia gioia - uno perchè le more in giro non è facile trovarle, due perchè se le trovi non sai mai da dove vengono, tre (ma non ultimo) perchè ancora una volta la generosità di Antonella si manifestava sotto tutti i suoi aspetti ....... Passarono pochi giorni da quella promessa e puntuale, Antonella mi chiamava, per dirmi che aveva pronto da offrirmi  un cestino con le sue more. Ci incontrammo per la consegna di questi meravigliosi frutti....

e con mio grande piacere con Antonella vidi anche Rosalba!!

Quattro chiacchiere, qualche risata insieme, qualche racconto tra diete e pesi forma (il loro...... di certo non il mio) ma questa volta ero io a fare una promessa, era il minimo che potessi fare!! Dissi che avrei preparato una crostata con quelle meravigliose more e che l'avremmo mangiata tutti insieme. E così fu.......!!! Approfittai per chiamare anche Ciccio, con il quale, spesso ci si incontrava per caso e ogni volta ci si riprometteva di rivederci ....... e quindi quale migliore occasione !!!!!! 

Ed ecco che vi spiego come ho fatto la mia crostata - con la quale partecipo al programma di affiliazione 



e partecipo al contest 
cucina-viola


INGREDIENTI PER LA FROLLA:

la scorza tritata di un limone bio
80 gr di zucchero
300 gr di farina manitoba
2 albumi
130 gr di burro morbido 
la punta di 1 cucchiaino di lievito vanigliato
cioccolato al latte q.b.


INGREDIENTI PER LA CREMA DI ALBUMI

550 ml di latte
2 albumi d'uova
100 g di zucchero
30 g amido di mais
essenza di vaniglia

zucchero a velo q.b.

Procedimento
fare un impasto con gli ingredienti per la pasta frolla - formare un panetto, avvolgerlo nella pellicola e metterlo un pò in frigorifero. 

Nel frattempo preparare la crema:

Sbattere gli albumi con lo zucchero finché il composto diventi chiaro e spumoso quindi unire l'amido.  Scaldare leggermente il latte con l'essenza di vaniglia, quindi versarlo a filo sul composto di albumi. Mescolare e trasferire il tutto in una pentola da porre sul fuoco medio basso, finché la crema si ispessisce. Però vi rimando anche al post originale http://www.ipasticcidiluna.com/2013/04/ricetta-crema-pasticcera-con-soli.html e ringrazio sempre Lune e i suoi Pasticci http://www.ipasticcidiluna.com/   - Si può anche fare la crema nel bimby, come ho fatto io, mettendo tutti gli ingredienti e facendo cuocere per 7 min - vel. 4 - a 90°.

Ora facciamo cuocere la pasta frolla - Il mio metodo è sempre lo stesso, stenderla dentro una teglia per crostate con carta forno, mettere un ulteriore foglio di carta forno sulla frolla stesa e mettere sopra una teglia più piccola. Farla cuocere in modo tradizionale (io nel microonde con funzione combi micro+ vent e poi qualche minuto solo grill) e, appena cotta, lasciare raffreddare. 

Liberare la pasta frolla cotta dalla carta forno con delicatezza - far sciogliere il cioccolato  a bagnomaria e spennellare tutto l'interno della pasta frolla. Lasciare addensare un pò in frigo la cioccolata e poi riempire tutto l'interno della crostata, con la crema di albumi fredda (è consigliabile fare tutto il giorno prima e poi assemblare) e spolverare con zucchero a velo 

laviamo accuratamente le more e lasciamole scolare. Poi con calma e delicatezza, disponiamole sulla crema.....

Quando ho preparato questo dolce, ho chiamato i ragazzi per invitarli a mangiarlo con noi. Hanno accettato tutti con piacere l'invito ed insieme abbiamo passato qualche oretta in piacevolissima compagnia. 
Hanno gradito davvero tanto la crostata, ma quello che per me, per noi,  ha contato davvero tanto, è stato il fatto di averli avuti a casa mia con immenso e sincero piacere !!!!!!  


 
- Grazie Antonella, Lorenzo, Rosalba e Ciccio.......Ci saranno altre occasioni ragazzi e spero davvero di riavervi presto a casa nostra. Il cibo è qualcosa che unisce  piacevolmente chi ama mangiare in buona compagnia .... perchè non approfittarne?????

Un bacio a tutti, Enza!!!