Ciao Amici ,
il titolo di questo articolo potrebbe dirla lunga, ma Enza, in questo caso, non sono io......è un dolcissimo Angelo che da qualche anno ci guarda dal cielo.
Enza è la mamma della mia carissima Angela e che ho avuto il privilegio di conoscere. Non ci siamo viste tanto nelle ns breve frequenza, ma è bastato pochissimo per capire tanto io di Lei e viceversa. Donna forte, capace di tenere con caparbietà e dolcezza le redini di una famiglia numerosa ..... capace di amare i figli ed i nipoti in modo incommensurabile. Si dice che per le persone buone e meritevoli, il buon Dio prevede cose meravigliose in un altro Mondo e per questo li chiama presto a Se; magari per poter dare un aiuto maggiore a chi resta su questa Terra, da un mondo ancora a noi sconosciuto ma, almeno x chi ci crede, reale.....!
Oggi voglio rendere onore alla memoria di Enza, con una ricetta semplice semplice ma tanto gustosa. Da questo si vede infatti, come questa Mamma, realizzava tanti buoni piatti, risparmiando si da una parte, ma rendendo gustoso e trasformando qualcosa che, spesso, si butta perchè in eccesso ..."IL PANE".....(anche se io non lo faccio mai.... ma cerco di riciclare sempre e comunque)
Gli ingredienti sono semplici, ma quello che si ottiene è davvero....mmmhh ....eccellente, un pò come le patatine: uno tira l'altro.....!!! :)
Con questa ricetta partecipo al programma di affiliazione
INGREDIENTI:
pane raffermo
olio evo q.b.
origano secco q.b.
rosmarino secco q.b.
salvia secca q.b.
sale-pepe bianco q.b.
erba cipollina
timo
aglio essiccato a fette
prezzemolo essiccato
PROCEDIMENTO:
tagliamo a cubetti il pane raffermo
mettere i cubetti di pane dentro una teglia ed irrorali con l'olio evo (fate ad occhio, ma attenzione a trovare la giusta quantità, nè troppo, nè troppo poco)
Versare tutti gli aromi e le spezie
e mescolare bene affinchè tutti gli ingredienti si siano amalgamati fra loro
distribuire bene nella teglia i cubetti e lasciare riposare per alcune ore (anche un giorno intero, meglio anzi...)!
Passato il tempo possiamo infornare tra i 200° e 220° fino a che i cubetti si saranno ben dorati
lasciamo raffreddare .....
La friabilità, la bontà, il profumo.... ricorderanno sicuramente il calore di famiglia e di Mamma amorevole che con del semplice pane riusciva a deliziare il palato di figli e nipoti .......
Ma un piccolo episodio, a questo punto, ve lo devo proprio raccontare: Avevo in mente da tanto, ma proprio da tanto tempo, di fare questi crostini, addirittura quando ancora Enza era tra noi e quando ancora nessuno poteva immaginare il suo breve futuro. Per tante ragioni rimandavo sempre ....!! Il giorno che ho deciso di farli e di pubblicarli sul blog, ho chiamato Angela x chiederle ulteriori dettagli e per non sbagliarmi. Angela mi disse così: "ma che telepatia, ci siamo messe d'accordo????? anch'io sto facendo i crostini....." - a me sono venuti subito i brividi, anche Angela non faceva i crostini da molto tempo. Sarà stata una coincidenza....???? non so Amici, fate voi a questo punto.....
Ciao Enza, resterai sempre tra noi e grazie per la tua dolcezza e per avermi regalato Angela!!!!
Bacetti a tutti, Enza!!






































