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venerdì 16 gennaio 2015

Polpette di pane all'arancia !!



Riciclare, oramai, sta diventando prerogativa di tutti noi e se trattasi di pane, ancora meglio!!!!

Spesso ci chiediamo cosa farne del pane avanzato, possiamo farne pangrattato, che tanto serve sempre; oppure fare il pane pizza, veloce e tanto buono; si potrebbero fare dei dolci di pane ...... o meglio ancora delle polpette. Di ricette in rete ce ne sono sempre un'infinità,  tutte buone e che fanno davvero venire l'acquolina, ma è anche vero che quando ci sono degli ingredienti da smaltire, cerchi di assemblarli fra loro, magari col rischio di fare dei pastrocchi, ma almeno cerchi di fare qualcosa di stuzzicante e innovativo. Oramai fare la spesa come si faceva una volta, è diventata un'utopia e non sempre abbiamo tutto a portata di mano. Ma una brava massaia, fa di tutto per non buttare mai ciò che avanza e da niente, possono nascere dei manicaretti davvero unici!

Così è stato per le mie polpette..... guardavo il mio pane raffermo...... guardavo le arance..... dovevo capire bene quali ingredienti aggiungere,  per non fallire. Aprii il frigo, c'erano dei formaggi freschi da smaltire e bene o male, uova e formaggio grattuggiato non mancano mai..... qualche altro ingrediente pure, allora la lampadina si accese ..... potevo procedere e preparare una cena davvero sfiziosa e soprattutto a costo zero, smaltendo tutto ciò che potevo, tra frigo e dispensa !

Ed ecco che vi spiego meglio!

Con questa ricetta partecipo al programma di affiliazione
Il mio Programma di affiliazione

INGREDIENTI:

850 gr di pane ammollato nel latte (quindi peso già complessivo)
1 arancia bio (succo e polpa)
aglio secco q.b. (a piacere)
1 cipolla
100 gr di prosciutto cotto
2 uova
70 gr di grana grattuggiato (o quello che usate di consueto)
50 gr di olio evo
prezzemolo fresco
70 gr di pan grattato
1 pizzico di zenzero
sale e pepe q.b.
erba cipollina secca e timo secco q.b.

PER IL RIPIENO:
cacio cavallo fresco
caciotta affumicata
(o ciò che preferite)

Olio per friggere q.b.


PROCEDIMENTO:

Mettiamo ad ammollare il pane raffermo con il latte almeno un paio d'ore.

- estrarre la buccia dell'arancia (senza la polpa e tenendo da parte il succo)  e frullarla con la cipolla e l'aglio secco

- aggiungiamo il pane ammollato e strizzato, il prosciutto cotto e tutti gli altri ingredienti, tranne il succo dell'arancia. Impastiamo bene. Dovremo ottenere un impasto, appiccicaticcio ma piuttosto sodo

- mettiamo il succo dell'arancia in un piatto


- procediamo a formare le polpette:
bagniamoci le mani nel succo e prendiamo un pugnetto di impasto, che allargheremo nel palmo della mano


- mettiamo al centro dei pezzetti di formaggio 

- chiudiamo bene formando la polpetta, arrotolando tra le mani 

- procediamo così fino a finire tutti gli ingredienti. Mettiamo le polpette dentro una teglia o su un vassoio, coperto con carta forno

- mettiamo le polpette in freezer per due o tre ore. Passiamole dal freezer al frigo almeno 1 ora prima di friggerle e poi procediamo a cuocere (consiglio di fare le polpette di mattina per mangiarle la sera, o la sera per mangiarle a pranzo il giorno dopo).
 Io uso il mio magnifico Magic Cooker, per cui metto tutto a freddo, così otterrò una frittura sana, che non fa male, croccante, asciutta e che non puzza. Per chi non avesse il coperchio, far scaldare bene l'olio e poi immergere le polpette


copriamo e cuociamo a fuoco alto


- appena le polpette cominceranno a sfrigolare, togliamo la padella dal fuoco, aspettiamo qualche secondo e giriamo le polpette.

- Facciamo cuocere fino a completa doratura. 


Serviamole ancora calde e filanti .....

Vi hanno convinto?

A volte non tutto viene "chiummo", ma ancora qualche gusto delicato e particolare riusciamo ad ottenerlo.

Il giorno dopo saranno ancora più buone, basterà solo riscaldarle un pochino, ma torneranno buone come se le avessimo appena fatte.

Ok, adesso che sapete come le ho fatte, potete procedere ...............

Un bacissimo a tutti, Enza!!!!

martedì 13 gennaio 2015

I CROSTINI DI ENZA...!!!



Ciao Amici ,

il titolo di questo articolo potrebbe dirla lunga,  ma Enza, in questo caso, non sono io......è un dolcissimo Angelo che da qualche anno ci guarda dal cielo.

Enza è la mamma della mia carissima Angela e che ho avuto il privilegio di conoscere. Non ci siamo viste  tanto nelle ns breve frequenza, ma è bastato pochissimo per capire tanto io di Lei e viceversa. Donna forte, capace di tenere con caparbietà e dolcezza le redini di una famiglia numerosa .....  capace di amare i figli ed i nipoti in modo incommensurabile. Si dice che per le persone buone e meritevoli, il buon Dio prevede  cose meravigliose in un altro Mondo e per questo li chiama presto a Se; magari per poter dare un aiuto maggiore a chi resta su questa Terra, da un mondo ancora a noi sconosciuto ma, almeno x chi ci crede,  reale.....!

Oggi voglio rendere onore alla memoria di  Enza, con una ricetta semplice semplice ma tanto gustosa. Da questo si vede infatti, come questa  Mamma, realizzava tanti buoni piatti, risparmiando si da una parte,  ma rendendo gustoso e trasformando qualcosa che, spesso, si butta perchè in eccesso ..."IL PANE".....(anche se io non lo faccio mai.... ma cerco di riciclare sempre e comunque)

Gli ingredienti sono semplici,  ma quello che si ottiene è davvero....mmmhh ....eccellente, un pò come le patatine: uno tira l'altro.....!!! :)



Con questa ricetta partecipo al programma di affiliazione

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INGREDIENTI:

pane raffermo
olio evo q.b.
origano secco q.b.
rosmarino secco q.b.
salvia secca q.b.
sale-pepe bianco q.b.
erba cipollina
timo
aglio essiccato a fette
prezzemolo essiccato




PROCEDIMENTO:


tagliamo a cubetti  il pane raffermo 




mettere i cubetti di pane dentro una teglia ed irrorali con l'olio evo (fate ad occhio, ma attenzione a trovare la giusta quantità, nè troppo, nè troppo poco)





Versare tutti gli aromi e le spezie





 e mescolare bene affinchè tutti gli ingredienti si siano amalgamati fra loro


distribuire bene nella teglia i cubetti e lasciare riposare per alcune ore (anche un giorno intero, meglio anzi...)!

Passato il tempo possiamo infornare tra i 200° e 220°  fino a che i cubetti si saranno ben dorati 



lasciamo raffreddare .....

La friabilità, la bontà, il profumo.... ricorderanno sicuramente il calore di famiglia e di Mamma amorevole che con del semplice pane riusciva a deliziare il palato di figli e nipoti  .......




I crostini si possono conservare per tanto, tanto tempo.... dentro un normalissimo sacchetto di carta che serve appunto per il pane. Inoltre i crostini si possono mangiare semplicemente così, come se fossero patatine o pop corn, oppure si possono mangiare dentro una buona minestra, come ho fatto io (dietro suggerimento di Angela.....), con la mia vellutata di lenticche, che quella sera ha fatto felice la mia mamma....... !!!
 

Ma un piccolo episodio, a questo punto, ve lo devo proprio raccontare: Avevo in mente da tanto, ma proprio da tanto tempo, di fare questi crostini, addirittura quando ancora Enza era tra noi e quando ancora nessuno poteva immaginare il suo breve futuro. Per tante ragioni rimandavo sempre ....!! Il giorno che ho deciso di farli e di pubblicarli sul blog, ho chiamato Angela x chiederle ulteriori dettagli e per non sbagliarmi. Angela mi disse così: "ma che telepatia, ci siamo messe d'accordo????? anch'io sto facendo i crostini....." - a me sono venuti subito i brividi, anche Angela non faceva i crostini da molto tempo. Sarà stata una coincidenza....????  non so Amici, fate voi a questo punto.....

Ciao Enza, resterai sempre tra noi e grazie per la tua dolcezza e per avermi regalato Angela!!!!

Bacetti a tutti, Enza!!

mercoledì 19 febbraio 2014

Pane fritto in agrodolce !



Chi di voi si ricorda le mie crocchette di IMPAN? ..... già,proprio quelle carine carine con un interno filante al punto che se ci penso anche adesso ne mangerei una trentina....... quelle però erano solo un derivato dagli scarti di questo pane e se quelle crocchette erano vero vero sublimi, pensate un pò cosa doveva essere questo pane fritto in agrodolce.

Un pomeriggio, mentre ero affeccendata a fare le mie cose, mi venne in mente quando mia nonna, a volte per merenda, ci faceva mangiare il "pane fritto", prima bagnato nel latte, poi semplicemente fritto e cosparso di zucchero semolato. Non so perchè mi venne in mente il pane della nonna, ma mentre pensavo a quelle fette, elaboravo nella mia mente che forse avrei potuto cambiare qualcosa e da pane dolce farlo diventare un pane .... fritto si ma in agrodolce. Ed eccomi ancora una volta a sperimentare e quando si tratta di frittura, IMPAN è il mio grande "Amico" fidato, si.... con lui non si fallisce mai!

Allora presi dal freezer il pane che avevo fatto giorni prima e così preparai questa succulenta  ricetta.

Con questa ricetta partecipo al contest di ARIOSTO

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......... e partecipo al programma di affiliazione

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INGREDIENTI:

6 -7 pagnottine di pane fatto in casa (altrimenti quelle del panificio, ma deve essere pane raffermo)

600 gr circa di latte
2 o 3 uova
1/2 bicchiere d'acqua 
erba cipollina
grana padano, una manciata
sale e pepe q.b.
IMPAN q.b.

PER L'AGRODOLCE
2 cipolle bianche
olio evo q.b.
aceto 2-3 cucchiai
mezzo cucchiaio di zucchero 

Olio per friggere (io di arachidi)


PREPARAZIONE:

in una teglia larga e bassa versiamo il latte
tagliamo le pagnottine a metà 

e mettiamole a bagno nel latte, dalla parte della mollica, lasciando scoperta la crosta - Facciamo assorbire bene il latte.

Nel frattempo, facciamo un battuto con le uova e l'acqua. Versiamo, nel battuto, l'erba cipollina, il grana padano, sale e pepe......... a parte prepariamo un piatto sul quale verseremo IMPAN.....

Dopo che il pane avrà assorbito il latte, prendendolo quindi a faccia in giù, bagniamolo nel preparato con le uova e poi passiamolo su IMPAN . Continuiamo così fino a finire tutte le metà delle pagnottine 

Mettiamo il pane panato in frigo, almeno per un'oretta ( più sta e meglio è).

Dentro una padella larga e capiente, riscaldiamo benissimo l'olio per friggere. Appena caldo, mettiamo il pane e lasciamo cuocere , prima dalla parte panata e poi girando sul dorso,fino a completa doratura......

 Mettiamo su carta assorbente il pane fritto.


Tagliamo finemente la cipolla e facciamola appassire nell'olio evo.........

Appena la cipolla si sarà appassita, abbassiamo la fiamma, versiamo l'aceto e lo zucchero. Giriamo per qualche secondo sul fuoco e spegniamo definitivamente.

Versiamo la cipolla in agrodolce sul pane fritto e lasciamolo riposare per una mezz'oretta, in modo tale che l'agrodolce si possa impadronire del pane .....

A questo punto serviamo.......




La morbidezza di queste fette, mista all'agrodolce della cipolla, ha reso questo pane davvero squisito. Croccante fuori e morbidissimo dentro, con un gusto devvero unico, non sembrava davvero di mangiare pane, ma un vero e proprio pezzo di rosticceria........



State ancora guandando???? che aspettate???? correte in cucina e preparatelo!!!! Gli ingredienti, bene o male in casa li teniamo, aggiungiamo un pò di fantasia e per una sera ci concediamo una ricettina molto più che sfiziosa.... 

Baci a tutti, Enza!!

domenica 2 giugno 2013

Cotolette di melanzane e bruschette di pane fritto !!!!






Amici cari, credo che un Palermitano doc non riesca a rinunciare tanto facilmente ad una cenetta sfiziosa fatta di stuzzicherie e prodotti tipici .... e se fra questi ci mettiamo anche delle bruschette di pana fritto, allora siamo a posto..... la cena può essere servita!!!

Premetto che le melanzane a casa mia si mangiano più che volentieri e chi ne è veramente un ghiottone è il mio ragazzo. Me le chiede sempre, sia sulla pizza, che nella pasta con la salsa, fritte da mettere in mezzo al pane ..... insomma gli piacciono veramente tanto, ma non sempre lo posso accontentare perchè non amo molto fare la frittura, ma quando ce vò ....ce vò!!!! Certe cose vanno fatte secondo regola, altrimenti non c'è piacere !!!! Giuseppe non conosceva le melanzane tunisine a cotoletta, ma almeno queste dovevo fargliele mangiare. Quindi circa 2 sera fa, ho improvvisato una cenetta niente male, a base di melanzane, da mangiare rigorosamente in mezzo al pane.

Tutti le conosciamo, non sono io che sto scoprendo la carta vetrata, ma friggerle con il mac cook, significa mangiare delle cosette friabili e da vera rosticceria !!!! 

INGREDIENTI:

1 melanzana tunisina piuttosto grande
2 uova
2 bicchieri di latte
sale e pepe
formaggio grattuggiato q.b.
pangrattato q.b.
pane raffermo a fette

Puliamo la melanzana e tagliamola a fette. Dividiamo in due le fette. 
Facciamo un battuto con le uova, il latte, formaggio grattuggiato, sale e pepe.
Immergiamo le melanzane nel battuto e poi passiamole nel pan grattato




 ora prendiamo il pane raffermo e tagliamolo a fette

 seguimo la stessa procedura come per la panatura delle melanzane:
prima nel battuto d'uovo-latte-formaggio.......
 e poi paniamo con il pangrattato.....

In una padella molto capiente, facciamo scaldare più che bene l'olio x friggere (deve sfrigolare......) e friggiamo, prima le melanzane.....(in questi casi il magic cook è davvero magico)



 e poi il pane panato per le ns belle e buone bruschette.....


 Avevo anche un paio di melanzane nostrane e visto che c'ero, ho fritto anche queste, a fette (per una sera ci siamo dati  alla pazza gioia.....)


Ecco il piatto che ho presentato per cena

Mia madre, già nel primissimo pomeriggio,  aveva messo in acqua e sale la sua bella cipolla per fare un'insalatona con il pomodoro per la cena .... io ne ho approfittato per farcire le bruschette di pane fritto. Ne è venuto fuori un connubbio eccellente. Le bruschette sono risultate croccanti fuori e morbide dentro che quasi sembravano ripiene di qualcosa, un pò come i ns tipici crostini fritti e accompagante dal pomodoro e dalla dolcezza della cipolla ...... mmmmmmmm....... provate ad immaginarne il gusto!!!!




Le melanzane mangiate invece in mezzo al pane...... eh ragà....!!!!! ma mica si possono mangiare con forchetta e coltello??  il bon-ton in questi casi va a farsi una passeggiata e lascia libero sfogo ai commensali ......ed in questi casi tutto è ammesso !!!! sarebbe un sacrilegio mangiarle con le posate !!!!

Mio figlio mi ha stupito per quante ne ha mangiate e in 11 anni, forse gli avrò detto solo un paio di volte: "basta, non mangiarne più....!!!!

Piatto semplice, povero ma tanto tanto tanto sfizioso e godurioso!!!!!!!

Il giorno dopo????  minestrina ........

Baci a tutti. Enza










mercoledì 20 marzo 2013

CROSTATINE E TORTA DI PANE...!!

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Ciao Amici,

oggi voglio parlarvi della torta di pane che ho preparato sabato 16.3.13 per la serata "Buono come il pane, io non mangio da solo"  organizzata dalla mitica Danita del blog "Le leccornie di Danita" . La serata è stata organizzata per una cena benefica allo scopo di raccogliere fondi per i bimbi bisognosi.  Vi metto i link  sia dell'articolo, con la presentazione della cena,  che della serata, pubblicati da Danita,  così potrete rendervi meglio conto di ciò di cui sto parlando......

http://leleccorniedidanita.blogspot.it/2013/02/buono-come-il-pane-e-la-cena-per-non.html

http://leleccorniedidanita.blogspot.it/2013/03/la-nostra-cena-buono-come-il-pane-io.html

Non partecipare a questa serata sarebbe stato un sacrilegio e non partecipare alla gara "master chef", in corso proprio in quella serata, lo sarebbe stato altrettanto. Mi sono divertita, oltre al fatto che tutte le portate erano proprio ricette - o t t i m e e e e e -tutte a base di pane e prese da dal libro "Buono come il pane, io non mangio da solo" - che ha proprio dato il titolo alla serata. Vi prego di guardare anche i link di Danita con tutte le spiegazioni del caso, perchè ne vale veramente la pena.

Io ho voluto partecipare alla gara con la mia torta di pane che probabilmente, così come suggerito da Danita, avrei dovuto tenere un pò  meno in forno,  o meglio, avendo dovuto usare il microonde, visto che il mio forno tradizionale è fuori uso, forse le microonde hanno giocato un pò sulla cottura, anche se il risultato finale è stato lo stesso gradevole......

Vi descrivo gli ingredienti ed il procedimento:

100 gr di burro a temperatura ambiente + quello che serve x imburrare

100 gr di farina

20 gr di grappa

400 gr di latte

scorza grattuggiata di 1 limone e 1 arancia

400 gr di pane raffermo

1 uovo

100 gr circa di uvetta

gocce di cioccolato fondente q.b.

2 cucchiai di ricotta

100 gr di zucchero

pan grattato q.b.

granella di nocciole



PROCEDIMENTO:

tagliamo il pane a tocchettiIMAG2695 -

disponiamolo in una teglia e versiamo sopra tutto il latte IMAG2696 e lasciare riposare fino a quando tutto il latte si sia assorbitoIMAG2697

Nel frattempo far sobbollire la grappa (poco però...mi raccomando) - togliere dal fuoco e mettere dentro l'uvetta x farla ammorbidire.

Appena il pane avrà assorbito il latte, metterlo dentro un robot da cucina con lo zucchero, l'uovo e il burro ammorbidito tagliato a pezzetti  IMAG2699



Amalgamare bene tutti gli ingredienti fino ad ottenere una sorta di "pappone" IMAG2700

Ora aggiugiamo l'uvetta ammorbidita con tutta la grappa IMAG2701

2 cucchiai di ricotta IMAG2702

la farina e la scorza grattuggiata degli agrumi IMAG2704



Amalgamiamo ancora ed infine aggiungiamo le gocce di cioccolato IMAG2705



A questo punto mescolare con cura con un cucchiaio ...... IMAG2709

Ora imburriamo le teglie x le crostatine e la torta e spolveriamo con pan grattato  IMAG2708



Mettiamo dentro il composto ottenuto prima e compattiamo con un cucchiaio IMAG2710



spolveriamo con granella di nocciole ......IMAG2711

inforniamo a 180° x circa 60 min -

Come dicevo prima, ho usato il micro con funzione combi vent./watt -  180°/400 w - facendo cuocere per circa 25 min .....

Ho preparato dei cioccolattini di cioccolato bianco e fondente x decorare un pò il tutto ed......ecco la mia torta ......IMAG2723

e le crostatine...IMAG2713

La prima volta che ho preparato questa ricetta,  mi ha dato la sensazione che la torta somigliasse un pò al panforte di Siena.....poi ognuno da il suo commento e la sua interpretazione. Rifacendola per la serata di "Buono come il pane" la stessa cosa mi è stata detta da Antonella, confermando perfettamente quello che avevo pensato io la prima volta. Forse si......la px volta magari da fare un pò più morbida come dice Danita, ma la torta ai più è piaciuta!!



Bacetti a tutti, En...!! IMAG2714