lunedì 17 marzo 2014

Lo stemma dell'Inter e la torta di Gabriele!!!!


Rieccoci a parlare di calcio e sempre della mitica INTER!!!!!

No, questa volta la torta non è stata ideata per il mio Giuseppe (magari qualcuno si ricorderà dello Stadio dell'Inter e della sua storia.....), questa torta è nata per Gabriele, un compagno di squadra di mio figlio!!!

Gabriele ha da poco compiuto 12 anni, coetaneo di Giuseppe e con la stessa passione sfrenata e sfegatata per l'INTER - Un caso???? destino????? .....bhooo.... chissà, ma quando si parla di calcio a casa mia, i colori che vanno di moda sono solo  il nero e l'azzurro.

Cosa poteva nascere per un tipo "tosto" come Gabriele????? Fare il solito campo da calcio o la solita maglietta, forse sarebbe stato troppo scontato, ma lo stemma, tutto per Gabry e tutto da mangiare, sarebbe significato entrare nell'anima della squadra del cuore. Ed ecco allora che armata di stemmi stampati di tutte le misure, mi metto all'opera e comincio il nuovo lavoro.



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Partiamo dalla pdz colorata, tutta fatta in casa e che man mano prende forma a seconda dei pezzi da realizzare.

Lo stemma in primis, la sua circonferenza grande quasi quanto quello della torta

la maglia della squadra, piccola piccola, c'è e non può assolutamente mancare

Fatti i primi pezzi e messi ad asciugare, procediamo con pan di spagna e crema. 
Il mio pds di 4 uova - qui nel link  - http://comemangioio.blogspot.it/2012/10/il-mio-solito-pan-di-spagna_24.html .....



una favolosa ganache al cioccolato bianco - fatta con 400 gr di cioccolato bianco di qualità extra - 200 gr di panna fresca liquida - panna montata q.b.,  per rendere la crema più soffice e vellutata (vado sempre ad occhio)

Passiamo all'assemblamento:

Ho tagliato a metà il pds e bagnato bene bene le due  metà, con bagna al rum non alcolica.
Con l'ausilio di una sache a poche, ho farcito una metà del pds, fino a coprire bene tutta la superficie......


Ho versato sopra tante codette di cioccolato......
 .......e appoggiato con delicatezza la seconda metà del pds, precedentemente bagnato. Ho rivestito con crema al burro ed ho lasciato riposare la torta in frigo, fino a far indurire bene la crema di rivestimento.


A questo punto, via alle decorazioni.......... pdz bianca per la copertura della torta



pennelli, colori,  ghiaccia reale blu e nera per le definizioni


L'oro e il perlato per rendere ancora più sciccosi e veritieri lo stemma e la torta intera.........


 una stella per incoronare la torta di Gabriele e il numero 5 sulla maglia del cuore, che in questo caso rappresenta il numero di Gabry sulla sua maglia, quella della squadra dove gioca attualmente...............


una fascia variegata e morbida ad avvolgere tutta la torta...... 

e il numero 12 a sigillare una passione che non nasce per caso, ma che  resterà per sempre!



Eccolo il protagonista.......Signore e Signori vi presento Gabriele

Quando Sandro ha portato Giuseppe alla festicciola di Gabriele, gli ha anche consegnato la torta che il festaggiato non si aspettava proprio. Mi ha detto che  gli occhi gli si sono illuminati, quasi a non voler credere che quella fosse la sua torta di compleanno. E allora che dire cari amici, sono felice di aver fatto felice un piccolo Uomo che cresce, perchè questo è Gabriele, un ometto, maturo per i suoi 12 anni e pieno di vita e di valori !!!!

Te la sei meritata tutta la tua torta Gabry.......... ma ciò che ti auguro di vero cuore, così come ti ho già scritto, aldilà di qualsiasi altra cosa è di essere un vero Campione nella Vita, quale tu sei!!!!





Un bacio, Enza!!!!















giovedì 6 marzo 2014

La Torta di Minnie......!!!!


...........che dopo un anno sarebbe venuta Isabella a chiedermi di fare la torta a Sarah e che la torta sarebbe arrivata fino a Caltanissetta, no ..... non ci avrei mai pensato, nè creduto........... e invece è andata così!!!

Sarah è una bambina bellissima e mia vicina vicina di casa. Io e Sarah litighiamo sempre, forse perchè abbiamo lo stesso carattere e tutte e due vogliamo avere sempre l'ultima parola, ma quando da casa sua la sento che strilla con sua madre o che fa l'appello dei membri della mia famiglia .....bhe, mi  verrebbe da scavalcare il muro ed andarla a stritolare di baci e abbracci!!! Così, qualche poco tempo fa, venne Isabella  a casa mia, con tanto di foto presa su internet, dicendomi che anche quest'anno, per  la torta del compleanno di Sarah, avrei dovuto pensarci io. Bellissima la foto che mi fece vedere e perfettissima sotto ogni dettaglio,  ma quello che mi sentii subito di dire fu: "ok non c'è problema, ma sappi che prenderò spunto, non mi piace copiare, andrò di fantasia" - Per Isabella non c'era problema, mi affidò il compito e nacque la "Torta di Minnie" che, sebbene non è perfettissima come quella vista in foto, mi ha soddisfatto tantissimo, soprattutto per il suo gusto davvero speciale!


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Eccovi qualche passaggio:

iniziamo con la pasta di zucchero colorata


proseguiamo con tre pds di misura diversa

creme a volontà e questa volta anche quella di ricotta (espressamente chiesta da Isabella)........

............che è servita per farcire il primo piano della torta 

e ancora crema di pistacchio, fatta con nutella di pistacchio..... 



ve la ricordate????) e panna fresca montata, che è servita per il secondo piano della torta -  mousse di ricotta e pistacchio per il terzo piano -  tutte con un'eccezionale bagna al rum non alcolica!!!!

Ed ora qualche fase della lavorazione dei decori in pdz .... fiocchetti, orecchiette, faccette ......




















fiocco grande......

il numero 2

e la targhetta ....


e qualche fase dell'assemblamento




 


Un lavoro lungo, ma alla fine appagato dalla faccia di Isabella e Sarah che, piccola com'è,  è rimasta davanti al frigo (quasi dentro a dire il vero), senza volersi più scollare .......



Bhe, si lo so, i veri cake designer avrebbero fatto una torta perfetta al massimo, la mia torta di imperfezioni ne ha tante, ma considerato che ci metto tutto il mio cuore e tutta la mia passione, credo di potermi ritenere soddisfatta.
Ma volete vedere la faccia della piccola birbante????

Ecco, vi presento Sarah in tutta la sua bellezza.....

non è una meraviglia di bimba?????
e visto che a Sarah la torta è piaciuta davvero tanto (lei va matta per la mia pdz), vuole offrire una fetta anche a voi ...... gradite?????


Baci a tutti e alla prossima (moooolto vicina....), Enza !!!!!



mercoledì 19 febbraio 2014

Pane fritto in agrodolce !



Chi di voi si ricorda le mie crocchette di IMPAN? ..... già,proprio quelle carine carine con un interno filante al punto che se ci penso anche adesso ne mangerei una trentina....... quelle però erano solo un derivato dagli scarti di questo pane e se quelle crocchette erano vero vero sublimi, pensate un pò cosa doveva essere questo pane fritto in agrodolce.

Un pomeriggio, mentre ero affeccendata a fare le mie cose, mi venne in mente quando mia nonna, a volte per merenda, ci faceva mangiare il "pane fritto", prima bagnato nel latte, poi semplicemente fritto e cosparso di zucchero semolato. Non so perchè mi venne in mente il pane della nonna, ma mentre pensavo a quelle fette, elaboravo nella mia mente che forse avrei potuto cambiare qualcosa e da pane dolce farlo diventare un pane .... fritto si ma in agrodolce. Ed eccomi ancora una volta a sperimentare e quando si tratta di frittura, IMPAN è il mio grande "Amico" fidato, si.... con lui non si fallisce mai!

Allora presi dal freezer il pane che avevo fatto giorni prima e così preparai questa succulenta  ricetta.

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INGREDIENTI:

6 -7 pagnottine di pane fatto in casa (altrimenti quelle del panificio, ma deve essere pane raffermo)

600 gr circa di latte
2 o 3 uova
1/2 bicchiere d'acqua 
erba cipollina
grana padano, una manciata
sale e pepe q.b.
IMPAN q.b.

PER L'AGRODOLCE
2 cipolle bianche
olio evo q.b.
aceto 2-3 cucchiai
mezzo cucchiaio di zucchero 

Olio per friggere (io di arachidi)


PREPARAZIONE:

in una teglia larga e bassa versiamo il latte
tagliamo le pagnottine a metà 

e mettiamole a bagno nel latte, dalla parte della mollica, lasciando scoperta la crosta - Facciamo assorbire bene il latte.

Nel frattempo, facciamo un battuto con le uova e l'acqua. Versiamo, nel battuto, l'erba cipollina, il grana padano, sale e pepe......... a parte prepariamo un piatto sul quale verseremo IMPAN.....

Dopo che il pane avrà assorbito il latte, prendendolo quindi a faccia in giù, bagniamolo nel preparato con le uova e poi passiamolo su IMPAN . Continuiamo così fino a finire tutte le metà delle pagnottine 

Mettiamo il pane panato in frigo, almeno per un'oretta ( più sta e meglio è).

Dentro una padella larga e capiente, riscaldiamo benissimo l'olio per friggere. Appena caldo, mettiamo il pane e lasciamo cuocere , prima dalla parte panata e poi girando sul dorso,fino a completa doratura......

 Mettiamo su carta assorbente il pane fritto.


Tagliamo finemente la cipolla e facciamola appassire nell'olio evo.........

Appena la cipolla si sarà appassita, abbassiamo la fiamma, versiamo l'aceto e lo zucchero. Giriamo per qualche secondo sul fuoco e spegniamo definitivamente.

Versiamo la cipolla in agrodolce sul pane fritto e lasciamolo riposare per una mezz'oretta, in modo tale che l'agrodolce si possa impadronire del pane .....

A questo punto serviamo.......




La morbidezza di queste fette, mista all'agrodolce della cipolla, ha reso questo pane davvero squisito. Croccante fuori e morbidissimo dentro, con un gusto devvero unico, non sembrava davvero di mangiare pane, ma un vero e proprio pezzo di rosticceria........



State ancora guandando???? che aspettate???? correte in cucina e preparatelo!!!! Gli ingredienti, bene o male in casa li teniamo, aggiungiamo un pò di fantasia e per una sera ci concediamo una ricettina molto più che sfiziosa.... 

Baci a tutti, Enza!!